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Taranto, 15 milioni per le strade dei Giochi del Mediterraneo: Perrini monitora i cantieri sul territorio

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Il vicepresidente del Consiglio regionale Renato Perrini annuncia l’avvio dei sopralluoghi sulle arterie interessate dalle gare di ciclismo e podismo dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 dopo lo stanziamento di 15 milioni di euro previsto dal Decreto Legge Sport.

TARANTO – Renato Perrini ha avviato una serie di sopralluoghi operativi sulle strade che ospiteranno le gare di ciclismo e podismo dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 dopo lo sblocco di 15 milioni di euro disposto dal Governo attraverso il Decreto Legge Sport. L’obiettivo è individuare rapidamente gli interventi prioritari per garantire sicurezza e funzionalità delle arterie coinvolte nelle competizioni internazionali. A meno di 70 giorni dall’inaugurazione dell’evento, la fase operativa entra nel vivo.

Perrini: «Le risorse sono già una realtà»

Il consigliere regionale e vicepresidente del Consiglio regionale, Renato Perrini, ha annunciato l’avvio immediato delle verifiche sul territorio per programmare gli interventi di rifacimento delle strade interessate dalle gare dei Giochi del Mediterraneo.

«I 15 milioni di euro appena stanziati dal Governo nel Decreto Legge Sport per i Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 sono già realtà e vanno messi subito a profitto. Per questo motivo sono già sul campo con una serie di sopralluoghi operativi, mappa alla mano, per verificare lo stato delle nostre strade e individuare le arterie che necessitano di interventi urgenti», ha dichiarato Perrini.

L’esponente regionale ha inoltre annunciato la pubblicazione di un report fotografico e documentale per consentire ai cittadini di seguire l’evoluzione dei lavori e monitorare lo stato delle infrastrutture interessate.

I 15 milioni del Decreto Sport per Taranto 2026

Secondo Perrini, il nuovo stanziamento rappresenta un risultato importante ottenuto grazie alla collaborazione tra Governo, parlamentari del territorio e struttura commissariale.

«La notizia di questo stanziamento è molto positiva. Oltre all’attenzione del Governo Meloni, un ringraziamento va all’onorevole Dario Iaia per il fondamentale raccordo con i ministeri. Grazie a questo lavoro di squadra, l’impegno dei ministri Tommaso Foti e Andrea Abodi si è tradotto in risorse concrete», ha spiegato.

Il provvedimento, sottolinea Perrini, non si limita a recuperare gli 8,5 milioni di euro inizialmente mancanti, ma aggiunge ulteriori 6 milioni destinati ad altri interventi infrastrutturali collegati all’evento.

La corsa contro il tempo verso l’inaugurazione

Mancano meno di 70 giorni all’apertura ufficiale dei Giochi del Mediterraneo 2026 e il cronoprogramma resta particolarmente serrato.

Perrini ha però espresso fiducia nell’operato del Commissario straordinario Massimo Ferrarese, evidenziando la capacità dimostrata negli ultimi mesi nel recuperare ritardi accumulati negli anni precedenti.

«Il Commissario Ferrarese ha già dimostrato efficienza, concretezza e rapidità nel recuperare ritardi enormi ereditati dalle gestioni precedenti. Siamo convinti che farà lo stesso anche adesso», ha affermato.

La proposta: nuovi interventi per città e provincia

Dalle verifiche in corso nasce anche una proposta operativa avanzata dal vicepresidente del Consiglio regionale.

L’idea è valutare la possibilità tecnica di ampliare gli interventi già previsti, interessando ulteriori impianti sportivi e infrastrutture sia nel capoluogo ionico sia nei comuni della provincia.

«Valutiamo la possibilità tecnica e operativa di fare ulteriori migliorie sugli impianti sia a Taranto che in provincia. Verifichiamo la fattibilità di avviare subito in questa fase i cantieri stradali per la città, salvo poi completarli subito dopo i Giochi, trovando un’intesa con il Governo su questo punto», ha concluso Perrini.

Con l’arrivo delle nuove risorse e l’avvio delle verifiche sul territorio, Taranto accelera così la preparazione di uno degli appuntamenti sportivi internazionali più importanti previsti in Italia nel 2026.

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