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Guardia Costiera sequestra 25 tonnellate di mitili tra Puglia e Basilicata

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La Guardia Costiera ha concluso l’operazione regionale “Black Shell” con un maxi sequestro di prodotto ittico tra Puglia e Basilicata ionica.
I controlli hanno riguardato punti di sbarco, mezzi di trasporto, esercizi commerciali e operatori della filiera.
A Brindisi i militari hanno trovato mitili privi di tracciabilità e bollo sanitario, quindi potenzialmente rischiosi per i consumatori.

L’operazione Black Shell

Il Centro di Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Bari ha coordinato l’operazione “Black Shell” per contrastare le irregolarità nella filiera ittica.

L’attività ha avuto un duplice obiettivo: tutelare le risorse biologiche marine e proteggere la salute dei consumatori. Per questo motivo, la Guardia Costiera ha intensificato le verifiche su tutto il territorio di competenza.

Il bilancio dei controlli

I militari hanno effettuato 97 ispezioni tra Puglia e Basilicata ionica. Durante i controlli hanno contestato 25 sanzioni amministrative per violazioni legate alla tracciabilità, alla sicurezza alimentare e alle norme igienico-sanitarie.

Inoltre, la Guardia Costiera ha deferito 5 persone all’Autorità Giudiziaria e ha sequestrato circa 25 tonnellate di prodotto ittico, costituito in prevalenza da mitili.

I controlli a Brindisi

A Brindisi, i militari della Sezione di Polizia Marittima della Capitaneria di Porto hanno controllato locali commerciali e vie cittadine.

In una pescheria hanno trovato circa 300 chili di cozze nere nella cella frigorifera e sul banco vendita. Il prodotto non aveva la retina sigillata né il bollo sanitario, due elementi necessari per certificare la provenienza da allevamenti o centri di depurazione autorizzati.

Di conseguenza, i militari hanno sanzionato il titolare con 2.000 euro e hanno sequestrato la merce.

Mitili venduti abusivamente in strada

La Guardia Costiera ha scoperto anche un venditore abusivo che aveva allestito un banchetto di fortuna in una strada cittadina.

L’uomo conservava i mitili in un contenitore di plastica senza refrigerazione. Inoltre, il prodotto non aveva documenti di tracciabilità né bolli sanitari.

Per evitare rischi agli acquirenti, i militari hanno sequestrato immediatamente i mitili.

Controlli anche nei prossimi giorni

La Guardia Costiera continuerà i controlli anche nei prossimi giorni. L’obiettivo resta quello di garantire la sicurezza alimentare, tutelare i consumatori e contrastare le attività illecite nella filiera ittica.

L’operazione “Black Shell” conferma quindi l’attenzione delle Capitanerie di Porto verso un settore delicato, dove tracciabilità e rispetto delle regole incidono direttamente sulla salute pubblica.

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