Controlli straordinari a Foggia, 56 arresti nel mese di maggio

La Polizia di Stato ha eseguito 6 operazioni ad alto impatto e 57 servizi straordinari in tutta la provincia. Identificate quasi 18mila persone.
I controlli straordinari a Foggia e provincia hanno portato, nel mese di maggio, all’arresto di 56 persone e alla denuncia di altri 69 soggetti. È il bilancio dell’attività svolta dalla Polizia di Stato sul territorio provinciale, con il supporto delle altre Forze di Polizia e delle Polizie Locali.
Nel corso del mese sono state eseguite 6 operazioni ad alto impatto e 57 servizi straordinari di controllo del territorio. Le attività hanno interessato Foggia, Cerignola, Manfredonia e San Severo, con una presenza rafforzata nelle aree considerate più sensibili.
Controlli straordinari a Foggia e nei comuni della provincia
Secondo i dati diffusi, gli agenti hanno identificato 17.940 persone e controllato 8.297 veicoli. Le verifiche hanno riguardato in particolare le zone maggiormente frequentate dai giovani, comprese quelle interessate da episodi legati alla cosiddetta mala movida.
L’attenzione si è concentrata anche nelle aree segnate da situazioni di degrado urbano e sociale, dove la presenza delle Forze dell’Ordine è ritenuta più necessaria per prevenire reati e intervenire in modo tempestivo.
Le operazioni sono state disposte con ordinanza del Questore e rientrano in una più ampia attività di prevenzione e repressione dei fenomeni criminali sul territorio.
Arresti, denunce e droga sequestrata
Il bilancio operativo del mese di maggio registra 56 arresti e 69 denunce. Durante i controlli sono stati inoltre sequestrati 682 grammi di sostanza stupefacente, tra cannabinoidi, cocaina ed eroina.
I numeri confermano l’intensità dell’attività svolta nelle principali città della provincia, con servizi mirati sia alla sicurezza urbana sia al contrasto dello spaccio e di altri reati.
La Polizia di Stato richiama anche l’importanza della collaborazione dei cittadini. Per le segnalazioni non urgenti è possibile utilizzare l’applicazione YouPol, anche in forma anonima. In caso di emergenza resta invece necessario chiamare il 112 NUE.
Le autorità ricordano che canali non ufficiali o comunicazioni prive di denuncia, quando prevista, possono rendere più difficile un intervento rapido ed efficace delle Forze dell’Ordine.























