Nuovo ospedale Monopoli-Fasano, parte il trasferimento dei reparti

Dopo otto anni di attesa è iniziata l’attivazione della nuova struttura. Il passaggio dal San Giacomo richiede un’organizzazione complessa e proseguirà fino a metà giugno.
Il nuovo ospedale Monopoli-Fasano entra nella fase operativa. Dopo anni di rinvii e attese, è cominciato il trasferimento delle attività dal vecchio ospedale San Giacomo alla nuova struttura sanitaria, con un piano organizzativo definito dall’Asl Bari e avviato nelle giornate dell’8 e 9 giugno.
Il passaggio riguarda 14 reparti, oltre al laboratorio analisi, al centro prelievi e alla radiodiagnostica. Si tratta di una fase delicata, perché coinvolge pazienti, personale sanitario, attrezzature, servizi tecnici e percorsi assistenziali che devono essere garantiti senza interruzioni.
Nelle corsie del San Giacomo sono iniziate le operazioni di trasferimento, tra scatoloni, materiali da spostare e comunicazioni ai pazienti. Anche il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha partecipato alle attività di informazione e rassicurazione nei confronti delle persone ricoverate, chiamate ad affrontare il trasferimento nella nuova sede.
Nuovo ospedale Monopoli-Fasano, avvio graduale dei servizi
L’attivazione non avviene in un solo giorno. Il programma predisposto dall’Asl Bari prevede una progressiva messa in funzione dei reparti e dei servizi, con verifiche tecniche, pulizie, sopralluoghi e riunioni operative. L’obiettivo è accompagnare il passaggio dal vecchio presidio alla nuova struttura riducendo al minimo i disagi.
Il trasferimento dei pazienti resta uno degli aspetti più sensibili. Ogni spostamento richiede tempi, mezzi adeguati e coordinamento tra medici, infermieri e operatori. La priorità è mantenere la continuità delle cure, soprattutto per chi si trova già ricoverato e deve proseguire il proprio percorso assistenziale in un ambiente diverso.
L’apertura del nuovo ospedale rappresenta un passaggio atteso da tempo per l’area compresa tra Monopoli e Fasano. La nuova struttura è destinata a diventare un punto di riferimento per un bacino territoriale ampio, con servizi ospedalieri più moderni e concentrati in un unico presidio.
Il nodo del trasferimento dal San Giacomo
La fase operativa porta con sé anche criticità inevitabili. Il trasferimento da una struttura storica come il San Giacomo a un nuovo ospedale richiede adattamento, sia per il personale sia per i cittadini. I primi giorni saranno decisivi per verificare la tenuta dell’organizzazione, la funzionalità dei reparti e la risposta dei servizi aperti al pubblico.
L’attenzione resta alta fino alla conclusione del programma, prevista entro metà giugno. Solo al termine dell’attivazione sarà possibile valutare in modo più completo l’impatto del nuovo ospedale Monopoli-Fasano sul sistema sanitario locale.
Per ora il dato centrale è l’avvio concreto delle operazioni. Dopo otto anni di attesa, il nuovo presidio sanitario entra finalmente nella sua fase di utilizzo reale.

PugliaPress
Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000
redazione@pugliapress.it
direttore@pugliapress.it























