Movida fuori controllo a Bari, la Polizia interrompe una festa e sanziona quattro persone
La Polizia di Stato ha riscontrato gravi irregolarità in cinque controlli effettuati tra giugno e luglio 2026 nei locali dell’area metropolitana di Bari. Contestate feste danzanti abusive, addetti alla sicurezza non autorizzati e violazioni dei limiti di capienza.
La Polizia di Stato ha intensificato i controlli nei locali della movida estiva di Bari e dell’area metropolitana.
Tra giugno e luglio 2026, gli agenti hanno scoperto gravi irregolarità in cinque diverse circostanze.
Le verifiche hanno riguardato feste danzanti abusive, personale di sicurezza non autorizzato e locali oltre i limiti di capienza.
La Polizia ha proceduto nei confronti di quattro persone. Gli agenti hanno inoltre contestato cinque violazioni amministrative, per un totale di 11mila euro.
Controlli nei locali della movida di Bari
Il questore di Bari, Annino Gargano, ha disposto il rafforzamento dei controlli nei luoghi più frequentati dai giovani.
I poliziotti della Divisione di Polizia Amministrativa hanno ispezionato diversi locali di pubblico spettacolo.
Durante i controlli sono emerse situazioni considerate pericolose per la sicurezza delle persone presenti.
La Polizia interrompe una festa sovraffollata
In un locale, il numero dei ragazzi presenti aveva superato i limiti di sicurezza.
La concentrazione di persone sulla pista da ballo ha richiesto un intervento immediato.
Gli agenti hanno fatto sospendere la musica e hanno interrotto la serata.
L’intervento ha evitato che il sovraffollamento potesse causare incidenti o altre situazioni di pericolo.
Il rispetto della capienza massima tutela il pubblico nei locali, durante le feste e negli eventi danzanti.
Feste abusive e addetti alla sicurezza irregolari
La Polizia ha accertato l’organizzazione di serate danzanti senza le necessarie licenze di pubblico spettacolo.
Gli agenti hanno anche individuato addetti alla sicurezza privi dei requisiti previsti dalla legge.
Alcuni operatori, comunemente chiamati “buttafuori”, non risultavano iscritti nell’elenco prefettizio.
La legge richiede questa iscrizione per svolgere attività di controllo nei locali di intrattenimento.
Al termine delle verifiche, la Polizia ha contestato cinque violazioni amministrative.
L’importo complessivo delle sanzioni ammonta a 11mila euro.
Il Questore diffida un gestore
Dopo gli illeciti accertati, il questore di Bari ha adottato anche un provvedimento d’urgenza.
Il provvedimento riguarda uno dei gestori coinvolti nei controlli.
Il Questore gli ha intimato di non organizzare altre serate senza le autorizzazioni previste.
Le licenze richieste fanno riferimento al Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, noto come TULPS.
La diffida punta a impedire nuove manifestazioni abusive e a tutelare la sicurezza pubblica.
I controlli proseguiranno per tutta l’estate
La Polizia di Stato continuerà i controlli nei locali di Bari e dell’area metropolitana.
Le operazioni proseguiranno durante tutta la stagione estiva.
Gli agenti verificheranno le licenze, la capienza dei locali e la regolarità del personale di sicurezza.
L’obiettivo principale resta la tutela dei giovani e di tutte le persone che frequentano i locali della movida.













