Lite nel centro storico di Lecce, calci all’auto della Polizia e agenti feriti: arrestata una coppia

Un uomo di 58 anni e una donna di 35 sono stati arrestati dopo l’intervento delle Volanti nei pressi del Convitto Palmieri. Due poliziotti hanno riportato lesioni giudicate guaribili in sette giorni.
La Polizia di Stato ha arrestato a Lecce un uomo di 58 anni e la sua compagna di 35 anni dopo una violenta lite avvenuta nella tarda serata di martedì 21 luglio 2026, nei pressi del Convitto Palmieri.
Secondo quanto riferito dalla Questura, durante l’intervento la coppia avrebbe opposto resistenza agli agenti, provocato danni a un veicolo di servizio e causato il ferimento di due poliziotti.
I due sono accusati, a vario titolo e in concorso, delle ipotesi di reato di resistenza, violenza o minaccia e lesioni personali aggravate a pubblico ufficiale, oltre che di danneggiamento aggravato dei mezzi della Polizia.
La segnalazione al 112 e l’intervento delle Volanti
L’intervento degli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Lecce è scattato intorno alle 23.50.
Una cittadina di passaggio aveva segnalato al Numero unico di emergenza 112 una violenta discussione in corso in Piazzetta Carducci, nel centro storico della città.
La telefonata riferiva della presenza di un uomo in evidente stato di agitazione che avrebbe tentato di aggredire una donna, successivamente identificata come la sua compagna.
Sul posto sono intervenuti due equipaggi della Squadra Volante. Gli agenti hanno individuato l’uomo a torso nudo e in costume da bagno mentre discuteva animatamente con la trentacinquenne.
La situazione degenera durante l’identificazione
I poliziotti hanno cercato di separare i due e di procedere alla loro identificazione, anche per garantire la sicurezza delle persone presenti in una zona particolarmente frequentata del centro storico.
Sempre secondo la ricostruzione fornita dalla Polizia di Stato, entrambi avrebbero mostrato fin da subito un atteggiamento ostile. Dalle offese e dalle minacce verbali si sarebbe passati rapidamente alla resistenza fisica.
La donna avrebbe sbracciato e sferrato gomitate contro gli operatori mentre veniva invitata a salire sul veicolo di servizio.
Una volta all’interno dell’abitacolo, avrebbe inoltre colpito ripetutamente con i piedi il finestrino posteriore, danneggiando la portiera e provocando la fuoriuscita della guida metallica del vetro.
Un agente cade durante le fasi di contenimento
Nello stesso momento, l’uomo avrebbe tentato di divincolarsi per dirigersi contro alcuni passanti che si erano fermati a osservare la scena.
Durante il tentativo degli agenti di bloccarlo, uno dei poliziotti è caduto a terra.
La coppia è stata successivamente accompagnata negli uffici della Questura di Lecce per gli accertamenti e gli adempimenti previsti.
L’uomo trasferito in carcere, la donna ai domiciliari
Dagli accertamenti effettuati dalla Polizia è emerso che il cinquantottenne risultava già noto alle forze dell’ordine per precedenti relativi a reati contro il patrimonio e contro la persona.
L’uomo era inoltre destinatario di un Avviso orale emesso dal Questore di Lecce nel gennaio 2023.
Il pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce, informato dell’accaduto, ha disposto il trasferimento dell’uomo nella Casa circondariale del capoluogo salentino.
La donna è stata invece sottoposta agli arresti domiciliari nella propria abitazione. Entrambi restano a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Due poliziotti feriti: prognosi di sette giorni
Due agenti hanno riportato lesioni durante le operazioni di contenimento della coppia.
Dopo una prima assistenza da parte del personale sanitario del 118 negli uffici della Questura, i poliziotti sono stati accompagnati al Pronto soccorso dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce.
Entrambi sono stati dimessi con una prognosi di sette giorni.
I provvedimenti adottati nella fase delle indagini non costituiscono una dichiarazione di responsabilità. Le accuse dovranno essere accertate nel corso del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva.
IA utilizzata come assistenza redazionale; testo verificato, modificato e approvato dal direttore.














