Sette donne in mare per aiutare i pazienti oncologici: il Raid Mediterraneo in Rosa fa tappa a Tricase

Il Raid Mediterraneo in Rosa 2026 ha raggiunto Tricase Porto con un equipaggio interamente femminile. L’iniziativa sostiene l’Associazione Lorenzo Perrone ETS e promuove prevenzione, solidarietà e raccolta fondi contro le malattie oncologiche.
TRICASE PORTO – L’equipaggio del Raid Mediterraneo in Rosa 2026 è approdato a Tricase Porto nell’ambito della circumnavigazione dell’Italia dedicata alla prevenzione oncologica e alla raccolta fondi per l’assistenza ai pazienti oncologici.

Le sette protagoniste del viaggio portano lungo le coste italiane un messaggio di solidarietà, prevenzione e sostegno alle persone che affrontano la malattia. Ad accoglierle nel porto tricasino c’era il sindaco Antonio De Donno, insieme a cittadini, associazioni e rappresentanti del territorio.
Il viaggio delle sette donne
Il Raid Mediterraneo in Rosa è giunto alla terza edizione. L’iniziativa attraversa le coste italiane con un equipaggio interamente femminile.

Ogni approdo diventa un’occasione per parlare di salute, diagnosi precoce e prevenzione. Il viaggio trasforma una sfida in mare in un messaggio concreto di vicinanza ai pazienti oncologici e alle loro famiglie.
Il sostegno all’Associazione Lorenzo Perrone ETS
Il progetto sostiene l’Associazione Lorenzo Perrone ETS. La realtà è impegnata nell’assistenza gratuita ai pazienti oncologici e ai loro familiari.
L’associazione opera a Milano, ma accoglie persone da tutta Italia. Tra queste ci sono anche pazienti e famiglie provenienti dal Salento.
In alcune località coinvolte dal raid vengono organizzate visite senologiche e dermatologiche gratuite. L’obiettivo è rafforzare la cultura della prevenzione.
L’arrivo a Tricase Porto
Le sette componenti dell’equipaggio sono partite all’alba da Margherita di Savoia. Dopo ore di navigazione lungo l’Adriatico, hanno raggiunto Tricase Porto.
La tappa salentina è sostenuta anche da TR Inox di Tricase e Tappezzeria Nautica D’Amico di Casarano. Le due realtà imprenditoriali hanno scelto di affiancare un progetto che unisce mare, solidarietà e comunità locali.

Le parole del sindaco Antonio De Donno
«Dal mare arrivano sempre storie uniche. Quella del Raid Mediterraneo in Rosa è una di queste: una storia di donne, coraggio, solidarietà e prevenzione. Una storia capace di trasformare un approdo in un’occasione di incontro e consapevolezza», ha dichiarato il sindaco di Tricase Antonio De Donno.
«Accogliere l’equipaggio a Tricase Porto significa ospitare un’iniziativa di grande valore. La sua permanenza nella nostra città sarà anche un’occasione per conoscere più da vicino il territorio. Sarà inoltre un momento per incontrare le istituzioni e dialogare con gli enti del Terzo settore».
De Donno ha aggiunto che questi due giorni rappresentano uno spazio di confronto e condivisione. Da qui potranno nascere nuove relazioni e future collaborazioni sui temi della salute, dell’impegno sociale e della vicinanza alle persone.
La rotta verso Calabria e Genova
Dopo la sosta a Tricase Porto, il Raid Mediterraneo in Rosa proseguirà verso la Calabria. La regione sarà circumnavigata attraverso due tappe.
Successivamente l’equipaggio risalirà il versante tirrenico della Penisola fino a Genova. Il viaggio completerà così un itinerario che unisce sport, mare e impegno sociale.
Con questa accoglienza, Tricase conferma il proprio legame con il mare. Il porto si conferma un luogo di incontro, dialogo e condivisione.
Il messaggio del Raid Mediterraneo in Rosa resta chiaro. Ogni approdo può diventare un’occasione per parlare di salute, prevenzione e solidarietà.

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