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San Severo, branco di lupi assale un gregge: uccise decine di pecore

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L’attacco nella notte nelle campagne del Foggiano. Morti anche tre cani da guardiania. Gli allevatori chiedono un tavolo di crisi, risarcimenti e aiuti per mettere in sicurezza le aziende.

Un nuovo attacco al bestiame riapre l’allarme nelle campagne dell’Alto Tavoliere. A San Severo, nella notte tra martedì e mercoledì, un branco di lupi ha assalito un gregge provocando la morte di decine di pecore. Il bilancio è pesante e si aggiunge ad altri episodi denunciati dagli allevatori dell’agro foggiano.

A scoprire quanto accaduto sono stati i pastori, arrivati sul posto nelle prime ore del mattino. Davanti ai loro occhi una scena netta: animali uccisi e carcasse sparse sul terreno dopo l’assalto avvenuto durante la notte. Nell’attacco sono morti anche tre cani da guardiania, intervenuti per difendere il gregge dal branco.

L’episodio, secondo quanto riferiscono gli allevatori della zona, non sarebbe isolato. Da tempo chi lavora nelle campagne del Foggiano segnala incursioni della fauna selvatica ai danni degli allevamenti, con conseguenze economiche sempre più difficili da sostenere. La perdita degli animali, infatti, non riguarda solo il danno immediato, ma incide sull’intera attività aziendale, tra calo della produzione, costi di smaltimento e necessità di rafforzare le misure di protezione.

Attacco di lupi a San Severo, la richiesta degli allevatori

Dopo l’ennesimo episodio, gli allevatori dell’agro foggiano hanno diffuso una nota per chiedere risposte rapide. Al centro della richiesta c’è la convocazione urgente di un tavolo di crisi con gli enti competenti, per affrontare in modo concreto una situazione che viene definita non più gestibile con interventi occasionali.

Le richieste sono precise: procedure più rapide per il risarcimento dei danni subiti, controlli da parte degli enti preposti e contributi economici destinati alla messa in sicurezza delle aziende. L’obiettivo è permettere agli allevatori di dotarsi di strumenti e sistemi di difesa adeguati, evitando che episodi simili continuino a ripetersi.

I danni al bestiame nell’agro foggiano

Il caso di San Severo riporta al centro un problema che da mesi pesa sul comparto zootecnico locale. Nelle aree rurali del Foggiano, spiegano gli operatori del settore, cresce la preoccupazione per gli attacchi al bestiame, soprattutto nelle zone più esposte e durante le ore notturne. A essere colpite sono aziende che già devono fare i conti con costi di gestione elevati e margini ridotti.

Per questo gli allevatori insistono sulla necessità di una risposta istituzionale coordinata. Non solo ristori dopo gli attacchi, ma anche prevenzione, sostegno economico e regole chiare per affrontare un fenomeno che sta diventando strutturale. La morte dei tre cani da guardiania, oltre alla strage di pecore, conferma anche la difficoltà di proteggere gli allevamenti con le sole risorse disponibili oggi.

Nelle prossime ore è attesa una presa di posizione da parte degli enti coinvolti. Intanto, nelle campagne di San Severo resta il peso di una notte che ha lasciato danni gravi e riacceso la tensione tra gli allevatori, che chiedono interventi immediati e misure concrete per difendere il lavoro e gli animali.

Redazione Pugliapress

PugliaPress Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000 redazione@pugliapress.it direttore@pugliapress.it

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