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Paola Clemente, a Crispiano dodici borse di studio per trasformare il ricordo in un impegno contro il caporalato

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A undici anni dalla morte della bracciante agricola Paola Clemente, il Comune di Crispiano e la FLAI CGIL hanno premiato dodici studenti dell’IISS “Don Milani-Pertini-Morante” per sensibilizzare le nuove generazioni sui temi della dignità, della sicurezza e della legalità nel lavoro agricolo.

Crispiano ricorda Paola Clemente con dodici borse di studio dedicate agli studenti meritevoli

Crispiano ha ricordato Paola Clemente con dodici borse di studio assegnate agli studenti meritevoli dell’IISS “Don Milani-Pertini-Morante”. La cerimonia si è svolta nella sala consiliare del Comune, a undici anni dalla morte della bracciante agricola, deceduta il 13 luglio 2015 mentre lavorava nelle campagne di Andria, simbolo della lotta contro il caporalato e lo sfruttamento del lavoro nei campi.

L’iniziativa vuole mantenere viva la memoria di Paola Clemente e trasformarla in un’occasione di riflessione per le nuove generazioni sui diritti dei lavoratori, sulla sicurezza e sulla legalità nel settore agricolo.

Un messaggio ai giovani contro sfruttamento e caporalato

Nel corso della cerimonia, il segretario generale della FLAI CGIL Taranto, Giuseppe Romano, ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa.

«Attraverso le scuole vogliamo sensibilizzare le nuove generazioni sui temi dello sfruttamento e dell’intermediazione illegale di manodopera.»

Un richiamo diretto alla necessità di costruire una cultura del lavoro fondata sul rispetto della persona, contrastando ogni forma di sfruttamento e di caporalato.

Il ricordo di Paola Clemente come impegno civile

Anche il segretario generale della CGIL Taranto, Giovanni D’Arcangelo, ha evidenziato il significato dell’iniziativa.

«Vogliamo che nessuna di queste vite sia invisibile e che per ciascuna venga fatta giustizia

Il ricordo di Paola Clemente diventa così un impegno concreto rivolto soprattutto ai giovani, affinché la dignità del lavoro e la tutela dei lavoratori continuino a rappresentare valori fondamentali della società.

Chi era Paola Clemente

Paola Clemente era una bracciante agricola di Crispiano, morta il 13 luglio 2015 durante una giornata di lavoro nelle campagne di Andria. La sua vicenda è diventata uno dei simboli nazionali della lotta contro il caporalato e lo sfruttamento della manodopera agricola, contribuendo ad accendere il dibattito pubblico sulle condizioni di lavoro nei campi italiani.

Le dodici borse di studio consegnate agli studenti rappresentano un modo concreto per mantenere viva la memoria della lavoratrice e promuovere una maggiore consapevolezza tra le nuove generazioni sui temi della legalità, della sicurezza e dei diritti nel mondo del lavoro.

Redazione Pugliapress

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