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Oscar Green 2026, giovani agricoltori pugliesi in campo

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Aperte le iscrizioni al premio Coldiretti Giovani Impresa. In Puglia oltre 18mila under 40 guidano aziende agricole tra innovazione, sostenibilità e territorio.

L’Oscar Green 2026 apre le iscrizioni anche in Puglia e punta sui giovani che hanno scelto l’agricoltura come progetto di impresa, spesso dopo percorsi di studio lontani dai campi. Secondo un’analisi Coldiretti su dati Istat, il 77% degli imprenditori agricoli under 40 con laurea o diploma universitario arriva da facoltà non agricole, dalle lettere all’ingegneria.

Il premio, promosso da Coldiretti Giovani Impresa, è rivolto ad aziende e start up capaci di portare innovazione, lavoro e sviluppo nel settore primario. L’edizione 2026 è dedicata al tema “Giovani Oggi” e raccoglie esperienze legate alla sostenibilità, alla digitalizzazione, alla filiera corta, all’inclusione sociale e alla capacità di competere sui mercati.

In Puglia il ricambio generazionale è già una realtà significativa. Sono oltre 18mila i giovani agricoltori under 40 alla guida di imprese agricole regionali. In provincia di Lecce l’agricoltura giovanile è al quarto posto tra i settori produttivi, con oltre 600 aziende guidate da giovani imprenditori.

Oscar Green 2026, le categorie del concorso

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il 29 giugno 2026 sul sito di Coldiretti Giovani Impresa oppure attraverso le Federazioni provinciali Coldiretti della Puglia.

Le categorie previste sono quattro: Campagna Amica, Impresa Digitale e Sostenibile, Coltiviamo Insieme e +Impresa.

Campagna Amica premia i progetti che valorizzano i prodotti agroalimentari italiani attraverso filiera corta, mercati contadini, turismo rurale e accoglienza in azienda agricola.

Impresa Digitale e Sostenibile guarda alle realtà che investono in tecnologia, economia circolare, recupero degli scarti, energia e risparmio delle risorse naturali.

Coltiviamo Insieme è dedicata alle esperienze che collegano agricoltura, territorio e inclusione sociale, anche con il coinvolgimento di scuole, università, enti pubblici e servizi rivolti a persone fragili o con disabilità.

+Impresa valorizza invece le aziende agricole capaci di affrontare mercati competitivi, anche internazionali, con una chiara visione imprenditoriale.

Giovani in Campo, il confronto a Squinzano

Il tema dei giovani in agricoltura è stato al centro anche di “Giovani in Campo”, l’iniziativa promossa da Coldiretti Lecce e Coldiretti Giovani Impresa nella Tenuta Manchi di Squinzano, nel Salento leccese.

L’appuntamento ha riunito giovani imprenditori agricoli, start up e operatori rurali impegnati in percorsi di innovazione, sostenibilità, digitalizzazione e valorizzazione delle produzioni locali.

Qui a Squinzano si è riunito il meglio della nostra giovane agricoltura. I ragazzi hanno potuto confrontarsi sull’agricoltura del futuro, sempre più innovativa, sostenibile e competitiva”, ha dichiarato il presidente di Coldiretti Lecce, Costantino Carparelli.

Durante la giornata si è parlato di ritorno alla terra, formazione, gestione aziendale, sicurezza sul lavoro, esperienze sensoriali legate ai prodotti agricoli e nuove opportunità per le imprese multifunzionali.

Fare rete, investire in formazione e creare momenti di condivisione significa rafforzare una comunità agricola giovane e dinamica”, ha sottolineato Pier Carlo Tondo, segretario nazionale Coldiretti Giovani Impresa.

Innovazione, filiera corta e ricambio generazionale

Grande attenzione è stata dedicata anche alla filiera corta e al cibo identitario del territorio, con il buffet preparato dai cuochi contadini di Coldiretti, espressione di un modello agricolo fondato su qualità, tracciabilità e produzioni locali.

L’agricoltura offre oggi grandi opportunità ai giovani grazie a innovazione e multifunzionalità. Servono coraggio, idee e capacità di mettersi in gioco”, ha evidenziato Donato Mercadante, delegato regionale Coldiretti Giovani Impresa Puglia.

Secondo il centro studi Divulga, i giovani agricoltori italiani hanno una produttività di 4.800 euro per ettaro, quasi il doppio rispetto ai 2.500 euro della media europea.

Accanto alle categorie principali dell’Oscar Green 2026 sono previsti due premi speciali nazionali: Agri-influencer, per le imprese che raccontano l’agricoltura attraverso social, eventi e nuovi linguaggi, e Scuole di oggi, agricoltori del domani, riservato agli istituti tecnici e professionali agrari impegnati in progetti su biodiversità, innovazione agroalimentare e patrimonio italiano.

Tra le novità figurano anche il Premio del Pubblico e il Premio della Stampa, assegnati ai progetti finalisti più apprezzati.

Abbiamo voluto creare un’occasione concreta di incontro e condivisione tra giovani agricoltori salentini”, ha spiegato Fausto Puce, delegato provinciale Coldiretti Giovani Impresa Lecce.

Il messaggio emerso è chiaro: l’agricoltura pugliese guarda avanti investendo sulle nuove generazioni, anche attraverso strumenti come Oscar Green, i bandi per il primo insediamento e le misure dedicate all’accesso alla terra e all’innovazione.

Redazione Pugliapress

PugliaPress Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000 redazione@pugliapress.it direttore@pugliapress.it

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