ALESSIO DI PONZIO, IL TALENTO DI TARANTO CHE HA CONQUISTATO AMICI (SEZIONE DANZA)

F.L.
Alessio Di Ponzio ha 19 anni e viene da Taranto, ma la sua storia sembra quella di chi la danza ce l’ha cucita addosso da sempre. È stato Michael Jackson il primo a farlo innamorare del movimento: un bambino di tre anni che, mentre il padre guardava i video del Re del Pop, indossava giacca e cappello e provava a imitarne i passi. Da lì non si è più fermato.
La danza diventa presto la sua bussola. Mentre i coetanei giocano a calcio, lui preferisce le sale prova. A volte rinuncia alle feste di compleanno per pagarsi una lezione in più. I genitori lo sostengono senza esitazioni: il padre, che avrebbe voluto ballare ma non ha potuto, riconosce in lui la stessa fame e decide di non ostacolarla mai.
Il percorso non è semplice. A scuola si sente diverso, fatica a trovare il suo posto. Ma quando arrivano le persone giuste, tutto cambia. E quando arriva Amici, cambia ancora di più.
Alessio entra nella scuola già l’anno precedente, ma un infortunio lo costringe al ritiro. È un colpo durissimo. Lui però è fatalista: crede che le cose accadano per un motivo. E soprattutto non molla. Torna ad Amici 25 con una determinazione nuova, affronta un altro stop alla gamba, la paura di rivivere l’incubo, la sensazione di essere di nuovo fermo mentre gli altri corrono. Ma questa volta resiste, supera ogni ostacolo e arriva fino in fondo.
In finale balla i suoi pezzi preferiti, uno dopo l’altro, con un’intensità che non lascia spazio al dubbio. Vince il circuito danza davanti a Emiliano e Nicola, e quando il suo amico Emiliano non si sente bene, lo stringe forte: perché Amici, per lui, è anche questo, una famiglia che resta.
La danza, dice, è il luogo dove si sente più leggero, dove la mente si svuota e tutto ciò che non va scompare. Non vive gli apprezzamenti estetici come un limite: spera che dietro un “sei bellissimo” ci sia anche la stima per il suo lavoro.
Ora guarda avanti. Sogna di lavorare con Lady Gaga, Rosalía, Bad Bunny, e tra gli italiani apprezza Mahmood, Blanco, Olly, Angelina. E quando gli chiedono se un giorno si vedrebbe come professionista di Amici, sorride: “Mai dire mai”.
Da Taranto al palco più seguito d’Italia, Alessio porta con sé la sua storia semplice e potente: un bambino che imitava Michael Jackson e un ragazzo che non ha mai smesso di crederci. Una vittoria che profuma di riscatto, sacrificio e talento puro.


Giornalista pubblicista. Collaboratore, a vario titolo, di altre redazioni sportive di giornali, radio e televisioni nazionali. Esperto di attività Audiovisive, fotografiche e cinematografiche (diploma don Orione di Roma 1985). Presentatore televisivo e radiofonico per varie emittenti locali e di eventi anche a carattere nazionale. Scrittore. E’ in uscita il suo terzo libro. Esperienza nelle attività di pubbliche relazione in ambito militare.























