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Porto di Manfredonia, consegnati gli impianti idrici

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La Provincia di Foggia ha trasferito all’Autorità portuale la gestione delle reti realizzate nello scalo commerciale. Servizi essenziali per pesca, ambiente e operatività.

Il porto di Manfredonia potrà contare sulla piena gestione degli impianti idrici realizzati nello scalo commerciale dalla Provincia di Foggia. Con la firma del verbale di consegna, avvenuta negli uffici dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, si chiude un percorso amministrativo e tecnico iniziato oltre vent’anni fa.

Il trasferimento riguarda le opere per la distribuzione di acqua potabile, la raccolta e il trattamento delle acque di sentina e la raccolta delle acque nere. Da questo momento sarà l’Autorità portuale ad assumere la responsabilità della gestione e della manutenzione degli impianti.

Porto di Manfredonia, cosa cambia per lo scalo

Gli impianti erano stati realizzati tra febbraio 2008 e febbraio 2009 nell’ambito del POR Puglia 2006. Le opere comprendono centrali idriche con gruppo di pressurizzazione, rete di distribuzione dell’acqua potabile, centrali di aspirazione, disoleatori e rete del vuoto.

Si tratta di infrastrutture tecniche ma decisive per la vita quotidiana del porto commerciale. La loro piena disponibilità consente di migliorare i servizi per gli operatori, con particolare attenzione alla flotta peschereccia e alla tutela dell’ambiente marino.

Alla consegna erano presenti rappresentanti della Provincia di Foggia, del Comune di Manfredonia, dell’Autorità portuale e della Regione Puglia. Il passaggio formale permette ora di procedere con una gestione più organica dei servizi collegati agli impianti.

Servizi per pesca e tutela ambientale

Il dirigente del Settore Ambiente della Provincia di Foggia, Antonello De Stasio, ha sottolineato il valore dell’atto per il territorio e per la comunità portuale. Secondo la Provincia, infrastrutture efficienti sono una condizione necessaria per sostenere le attività marittime e ridurre l’impatto ambientale.

Anche il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Francesco Mastro, ha evidenziato l’importanza del trasferimento, definendolo un passaggio atteso dal comparto della pesca. La gestione dei servizi idrici ed elettrici potrà ora essere organizzata in modo più funzionale alle esigenze dello scalo.

Il sindaco di Manfredonia, Domenico La Marca, ha ricordato il lavoro seguito dall’amministrazione comunale negli ultimi anni. Per il Comune, la conclusione dell’iter rappresenta un risultato concreto per la marineria e per le condizioni di lavoro degli operatori portuali.

La consegna degli impianti non risolve da sola tutte le necessità dello scalo, ma mette un punto fermo su un’infrastruttura essenziale. Per il porto commerciale di Manfredonia si apre ora una fase legata alla gestione effettiva dei servizi e alla loro continuità nel tempo.

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