Controllo a Lucera, aggredisce due agenti: arrestato

Un uomo è stato fermato dalla Polizia dopo segnalazioni su una guida pericolosa. Convalidato l’arresto dal Tribunale di Foggia.
Un uomo è stato arrestato a Lucera dalla Polizia di Stato dopo un intervento nato da alcune segnalazioni arrivate alla Sala Operativa per una guida ritenuta pericolosa e comportamenti che avevano creato preoccupazione per la sicurezza pubblica.
L’episodio risale alla serata del 4 maggio. Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lucera, dopo aver ricevuto la segnalazione, hanno avviato le ricerche del soggetto indicato. Poco dopo, l’uomo è stato rintracciato e sottoposto a controllo.
Secondo quanto ricostruito, sin dalle prime fasi dell’intervento avrebbe assunto un atteggiamento aggressivo e non collaborativo. Durante il controllo avrebbe opposto resistenza e aggredito fisicamente gli operatori intervenuti.
Controllo a Lucera, due poliziotti feriti
Nel corso delle operazioni di contenimento, due agenti sono rimasti feriti. La situazione è stata gestita dalla pattuglia della Squadra Volante, che è riuscita a bloccare l’uomo solo dopo una fase concitata di immobilizzazione.
A suo carico sono stati contestati i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’uomo è stato inoltre deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per ulteriori ipotesi di reato legate a danneggiamento e oltraggio a pubblico ufficiale.
Dagli accertamenti successivi sarebbe emerso anche un quadro di precedenti di polizia e giudiziari, oltre a pregresse segnalazioni all’Autorità di Pubblica Sicurezza.
Arresto convalidato dal Tribunale di Foggia
Il giorno successivo l’uomo è comparso davanti al Tribunale di Foggia per il giudizio direttissimo. L’arresto è stato convalidato e nei suoi confronti è stata applicata una misura cautelare personale.
L’intervento rientra nell’attività di controllo del territorio svolta dalla Polizia di Stato a Lucera e nel Foggiano, con particolare attenzione alle situazioni che possono mettere a rischio l’incolumità dei cittadini e degli operatori.
Il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari. Per questo motivo, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza, la persona indagata non può essere considerata colpevole fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

PugliaPress
Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000
redazione@pugliapress.it
direttore@pugliapress.it























