Fontana Greca di Gallipoli, pronto il restauro

La Soprintendenza finanzia l’intervento con oltre 700mila euro. Dopo l’estate il via ai lavori, compresi gli impianti per riportare l’acqua nella fontana.
La Fontana Greca di Gallipoli sarà restaurata. Il progetto è pronto e sarà sostenuto dalla Soprintendenza, che ha reperito oltre 700mila euro per intervenire su uno dei monumenti più riconoscibili della città, collocato all’ingresso del borgo antico.
L’intervento è considerato necessario per le condizioni di degrado della struttura, esposta da anni agli effetti dell’aerosol marino e segnata anche da lavori non adeguati eseguiti in passato. La Soprintendenza aveva già sollecitato più volte il Comune a intervenire per la tutela del bene, finito anche al centro di un’interrogazione parlamentare.
Il contributo del Fai
Alle risorse stanziate dalla Soprintendenza si aggiungeranno 60mila euro destinati al Comitato Fontana antica di Gallipoli. Il contributo arriva dal risultato ottenuto nella campagna “I Luoghi del Cuore” del Fai, dove il monumento ha raggiunto il secondo posto.
La somma servirà a rafforzare il percorso di recupero e valorizzazione della fontana, da tempo al centro dell’attenzione di cittadini, associazioni e istituzioni.
L’acqua tornerà a zampillare
Il restauro non riguarderà solo la parte architettonica e conservativa. Il progetto prevede anche opere idrauliche per far tornare l’acqua a zampillare, restituendo alla fontana una funzione più vicina alla sua immagine storica.
Sono previsti inoltre interventi per migliorare le condizioni ambientali dell’area in cui il monumento si trova, un punto molto frequentato da residenti e visitatori.
Prima dell’avvio dei lavori sarà necessario completare la fase del bando. Secondo il cronoprogramma indicato, il cantiere dovrebbe partire dopo l’estate. Per Gallipoli si tratta di un passaggio atteso: il recupero della fontana rappresenta un intervento concreto su un bene identitario, fragile e da troppo tempo bisognoso di manutenzione.























