Controlli straordinari a Lecce: due arresti e verifiche in tutta la provincia

La Polizia di Stato ha intensificato i servizi tra Lecce, Nardò, Copertino e Gallipoli. Controllate 3.926 persone e 1.779 veicoli.
I controlli straordinari a Lecce e in provincia hanno portato a due arresti, a un aggravamento di pena con trasferimento in carcere e a una denuncia prima della partita Lecce-Juventus. È il bilancio dell’attività svolta nell’ultima settimana dalla Polizia di Stato, insieme alle altre Forze di Polizia, nei principali centri del territorio.
I servizi, disposti dal Questore Lionetti dopo le indicazioni emerse in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, hanno interessato il capoluogo e i comuni di Nardò, Copertino e Gallipoli. L’obiettivo era prevenire reati legati allo spaccio, ai furti, alla criminalità minorile e verificare alcune situazioni critiche negli esercizi pubblici.
Controlli straordinari a Lecce, i numeri dell’attività
Nel corso della settimana sono state controllate 3.926 persone e 1.779 veicoli. Le sanzioni al Codice della strada sono state 80. Sono stati effettuati posti di controllo lungo le principali arterie e nei punti ritenuti più sensibili.
Sul fronte amministrativo, la Polizia ha eseguito quattro verifiche mirate in esercizi pubblici di Copertino e Nardò. A Gallipoli, durante un’ispezione, è stata rilevata la mancanza di documentazione in un’attività commerciale: il titolare è stato invitato a presentare gli atti richiesti agli uffici competenti.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla zona della stazione ferroviaria di Lecce e alle aree considerate più esposte a fenomeni di illegalità diffusa.
Arresti a Nardò e Lecce
A Nardò è stato arrestato un uomo di 34 anni per violazione del divieto di avvicinamento alla persona offesa. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, l’uomo si sarebbe presentato presso l’abitazione della donna poche ore dopo la notifica della misura cautelare, documentata anche dal sistema di videosorveglianza.
La vittima, dopo essersi accorta della sua presenza, si è rifugiata in casa e ha chiamato il 112. L’uomo è stato rintracciato poco dopo dagli agenti del Commissariato di Nardò. Il Pubblico Ministero ha disposto il trasferimento in carcere.
A Lecce, invece, la Squadra Mobile ha arrestato un 34enne del posto nell’ambito di un servizio contro lo spaccio. Durante il controllo sono stati sequestrati cocaina, denaro contante, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. Dopo l’udienza di convalida, l’uomo è stato rimesso in libertà.
Cinque persone, tra i 16 e i 46 anni, sono state inoltre segnalate alla Prefettura per uso di sostanze stupefacenti durante controlli svolti tra Nardò e Copertino.
La Squadra Mobile ha eseguito anche un provvedimento nei confronti di un 44enne residente a Lecce: la detenzione domiciliare è stata sostituita con quella in carcere, dopo la rideterminazione della pena residua in due anni e otto mesi.
Infine, prima di Lecce-Juventus, allo stadio “Ettore Giardiniero”, un 51enne già sottoposto a Daspo è stato denunciato dopo un diverbio con un addetto alla sicurezza. L’uomo è stato deferito per violazione della misura e per violenza nei confronti degli addetti ai controlli negli stadi.
Resta ferma la presunzione di innocenza per le persone coinvolte, fino a eventuale accertamento definitivo delle responsabilità.

PugliaPress
Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000
redazione@pugliapress.it
direttore@pugliapress.it























