
RFI prepara l’attivazione della nuova tratta Napoli-Cancello: lavori su infrastrutture e tecnologie, 400 addetti impegnati e investimento da 1,1 miliardi.
La linea AV/AC Bari-Napoli si prepara a un passaggio decisivo. Dal 10 al 30 giugno la circolazione ferroviaria sarà sospesa tra Caserta e Foggia per consentire a Rete Ferroviaria Italiana di eseguire lavori di potenziamento necessari all’attivazione della nuova tratta Napoli-Cancello.
Linea AV/AC Bari-Napoli, cosa cambia con la tratta Napoli-Cancello
L’intervento riguarda oltre 15 chilometri di nuovo doppio binario. La tratta Napoli-Cancello permetterà un collegamento più efficiente con la stazione AV di Napoli Afragola, punto di interscambio tra l’alta velocità Roma-Napoli, la Circumvesuviana e il traffico locale della linea Cassino-Napoli.
Il progetto prevede anche tre nuove fermate: Casalnuovo, Afragola Zona Commerciale e Acerra. Le stazioni di Napoli Afragola e Acerra saranno operative da subito per i viaggiatori, mentre Casalnuovo e Afragola Zona Commerciale entreranno in servizio ad agosto.
Tra gli interventi è previsto anche un nuovo Apparato Centrale Computerizzato Multistazione, con Posto Centrale a Napoli, per migliorare gestione e regolarità della circolazione.
Circolazione sospesa tra Caserta e Foggia
Per consentire l’avanzamento dei cantieri, dal 10 al 30 giugno i treni non circoleranno tra Caserta e Foggia. La sospensione comporterà modifiche ai collegamenti regionali e a lunga percorrenza.
I dettagli sui provvedimenti saranno comunicati attraverso i canali di vendita delle imprese ferroviarie. I viaggiatori dovranno quindi verificare orari, soluzioni alternative e possibili variazioni prima della partenza.
Nel cantiere saranno impegnate in media circa 400 persone, tra operai e tecnici specializzati di RFI, FS Engineering e imprese appaltatrici. L’investimento complessivo indicato per l’opera è di circa 1,1 miliardi di euro.
Con l’attivazione della nuova tratta Napoli-Cancello saliranno a 55 i chilometri di nuova linea AV/AC già operativi sull’itinerario Bari-Napoli. L’obiettivo è aumentare la capacità della linea, ridurre i tempi di percorrenza e migliorare l’accessibilità dei territori serviti.
La dismissione della tratta storica Napoli-Cancello porterà anche alla soppressione di 12 passaggi a livello, con effetti attesi sulla viabilità dell’area metropolitana.























