Calcio

ADRIANO CAPRA, 75 ANNI DI RICORDI E DI TARANTO NEL CUORE

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di Guglielmo De Feis

Domenica, giorno del Santo Patrono, compirà 75 anni. Ed ancora oggi viene spesso in città per salutare amici dalla “sua” Parma (è originario di Omegna sul Lago Maggiore ma abita da oltre mezzo secolo nella città Ducale) rimanendo legatissimo ai colori rossoblù.
Adriano Capra, uomo gentilissimo e di grandi valori umani da sempre, ricorda il tutto con immenso piacere.

“L’anagrafe avanza (ride) e siamo arrivati a questo importante traguardo grazie a Dio con la salute in ottimo stato. Sono nato oltretutto lo stesso giorno di San Cataldo, altro aspetto che mi lega molto alla vostra splendida città. Venni che ne avevo 23 proprio dal Parma ed ho vissuto ben quattro stagioni meravigliose, altro calcio ed altri tempi ovvio, ma sempre bellissimi.
Dividevo casa ricordo con Brindani, Giovannone e Listanti, tutte persone degne di grande stima e compagni di squadra eccezionali”.

Il massaggiatore mantovano ancora oggi la ricorda con immenso piacere.
“Parlare di Bruno significa rimarcare prima di tutto una persona perbene degna di tanti applausi a livello umano. Uomo umile, educato e civile, rispettoso dei ruoli e degli altri, un vero signore. Oltre che massaggiatore era anche un confidente, un amico, lo abbraccio di cuore.
Ma anche Sergio e Mauro erano persone garbatissime, mi dispiace che il primo, originario delle mie parti oltretutto, purtroppo non sia più tra noi”.

Lo sa che il 10 maggio 1978 si pareggiò 1-1 in casa contro la Juventus di Trapattoni?
“Me lo ricordo benissimo. Stadio pienissimo e prestazione stupenda del gruppo con la rete del povero Caputi allo scadere. Ma mi chiedo come mai una città così importante debba militare in Eccellenza! È semplicemente assurdo e fuori dalla logica, un pubblico come il vostro è da serie A”.

Un altro perno era il compianto dottor Uzzi.
“Non posso che spenderne parole di platino sul dottore! Una persona meravigliosa, un autentico appassionato che dava il cuore per il Taranto. Soffriva come un matto in panchina ed aveva sempre una parola di conforto per tutti in ogni momento. Un amico vero che porterò sempre nel cuore”.

Tanti auguri allora.
“Grazie a tutti, vi porto sempre nel cuore sappiatelo. Taranto sarà sempre parte della mia vita e non solo in chiave professionale”.


Francesco Leggieri

Giornalista pubblicista. Collaboratore, a vario titolo, di altre redazioni sportive di giornali, radio e televisioni nazionali. Esperto di attività Audiovisive, fotografiche e cinematografiche (diploma don Orione di Roma 1985). Presentatore televisivo e radiofonico per varie emittenti locali e di eventi anche a carattere nazionale. Scrittore. E' in uscita il suo terzo libro. Esperienza nelle attività di pubbliche relazione in ambito militare.

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