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Martina da finale: il Tursi trascina i biancazzurri, ora c’è la Paganese

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La squadra di Laterza supera il Nardò 2-1 ma spreca molto nella ripresa. Decisivi D’Arcangelo e De Angelis in una gara intensa e nervosa

MARTINA FRANCA 10 Maggio 2026 – Il Martina ha battuto il Nardò 2-1 conquistando la finale playoff del girone H di Serie D, dove affronterà la Paganese in una sfida che si disputweà proprio al “Giuseppe Domenico Tursi” grazie al miglior piazzamento ottenuto dai biancazzurri in campionato.

È stata una semifinale vera, intensa, nervosa, giocata davanti a una cornice di pubblico importante che ha accompagnato il Martina dal primo all’ultimo minuto. Sugli spalti era presente anche una rappresentanza della tifoseria del Nardò, nel segno di un gemellaggio storico tra le due piazze che ancora una volta ha mostrato il volto più bello del calcio. Una sportività che si è respirata sugli spalti molto più che sul terreno di gioco, dove la tensione agonistica ha spesso preso il sopravvento.

I giocatori del Martina esultano e si abbracciano dopo il gol nella semifinale playoff contro il Nardò allo stadio Tursi di Martina Franca – Foto Paolo Conserv
I giocatori del Martina esultano e si abbracciano dopo il gol nella semifinale playoff contro il Nardò allo stadio Tursi di Martina Franca – Foto Paolo Conserva

Prima del calcio d’inizio il “Tursi” si è fermato per il minuto di raccoglimento dedicato ad Angelo Pasca, figura storica legata al Nardò Calcio recentemente scomparsa. Durante l’intervallo, invece, grande emozione per l’omaggio ad Armando Buffon, ex portiere del Martina e zio di Gianluigi Buffon, apparso visibilmente commosso davanti all’applauso del pubblico biancazzurro.

L’inizio di gara è stato favorevole al Nardò, aggressivo e subito pericoloso sui calci piazzati. Ma appena il Martina ha preso campo, la partita è cambiata. Al 14’ Resouf ha sfondato sulla destra mettendo un pallone velenoso nel cuore dell’area: D’Arcangelo si è avventato sulla sfera anticipando tutti e firmando l’1-0.

La risposta granata è stata immediata e clamorosa. Dopo appena un minuto Calderoni ha lasciato partire una conclusione dalla lunghissima distanza sorprendendo Rossi. Un pallone beffardo, probabilmente condizionato anche dal vento, che ha cambiato traiettoria mettendo fuori causa il portiere biancazzurro.

Il Martina, però, non si è disunito. Anzi, ha ripreso subito il controllo della partita costruendo occasioni in serie. Silvestro ha sfiorato il vantaggio dalla distanza, poi Resouf e D’Arcangelo hanno spaventato ancora il Nardò approfittando di un’incertezza difensiva.

Il nuovo vantaggio è arrivato al 32’. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la difesa ospite si è fatta sorprendere e De Angelis ha trovato il tocco vincente per il 2-1.

La gara ha poi cambiato definitivamente direzione al 34’, quando D’Anna è stato espulso direttamente dall’arbitro Tierno per un duro fallo a centrocampo. Da quel momento il Martina avrebbe potuto dilagare, ma è mancato il colpo definitivo.

Nella ripresa i biancazzurri hanno continuato a creare occasioni. D’Arcangelo ha impegnato severamente Galli con un tiro potentissimo, Resouf ha trovato il gol poi annullato per fuorigioco e ancora lo stesso attaccante biancazzurro ha avuto almeno un’altra occasione nitida senza riuscire a chiudere la partita.

Il Martina ha prodotto gioco, ha costruito tanto, ma ha sprecato troppo. E così nel finale ha dovuto anche soffrire contro un Nardò che, pur in inferiorità numerica, ha provato fino all’ultimo a restare dentro la gara.

Emblematico il recupero difensivo di Silvestro al 23’ della ripresa, dopo una lunga corsa a tutto campo per fermare una pericolosa ripartenza granata. Una giocata che ha fotografato lo spirito della squadra di Laterza: sacrificio, attenzione e voglia di portare a casa il risultato.

Dopo quattro minuti di recupero il “Tursi” ha potuto finalmente esplodere di gioia. Per il terzo anno consecutivo il Martina giocherà la finale playoff.

Adesso arriva la Paganese, capace di espugnare Fasano dopo i tempi supplementari. Una finale che il Martina avrà la possibilità di giocare davanti al proprio pubblico, in uno stadio che contro il Nardò si è rivelato ancora una volta un fattore decisivo.

Antonio Rubino

Antonio Rubino è giornalista, editore e direttore del Gruppo Puglia Press e de La Voce del Popolo. Esperto di comunicazione e organizzatore di grandi eventi, ha collaborato anche con la RAI. Leggi la biografia completa 

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