Taranto, scontro sui fondi PNRR per la casa: Lazzàro attacca l’amministrazione Bitetti

Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia denuncia la rinuncia al progetto Housing First e chiede al Comune di non perdere i fondi regionali per l’housing sociale.
Taranto restituisce fondi PNRR per la casa e il caso diventa terreno di scontro politico. Il consigliere comunale Luca Lazzàro, esponente di Fratelli d’Italia, accusa l’amministrazione guidata dal sindaco Piero Bitetti di non essere riuscita a utilizzare risorse già ottenute per interventi legati all’emergenza abitativa.
La vicenda riguarda il progetto “Housing First”, finanziato nell’ambito delle misure rivolte al sostegno delle persone fragili e all’abitare sociale. Secondo quanto riportato da Lazzàro, il Comune avrebbe formalizzato la rinuncia all’intervento e starebbe restituendo al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali un’anticipazione di 71mila euro già incassata. La rinuncia comporterebbe la perdita di un finanziamento complessivo da 710mila euro.
Con quelle risorse, sostiene il consigliere di opposizione, sarebbe stato possibile avviare interventi su immobili inutilizzati, realizzare soluzioni abitative temporanee e accompagnare famiglie in difficoltà in percorsi di autonomia. Il progetto, invece, non sarebbe mai partito.
Fondi PNRR per la casa a Taranto, la critica di Lazzàro
Per Lazzàro la questione non è solo tecnica, ma politica. Il consigliere contesta alla maggioranza una scarsa capacità amministrativa nella gestione dei finanziamenti pubblici.

“Mentre si continuano a chiedere risorse al Governo nazionale, non si riescono a utilizzare quelle già ottenute”, afferma Lazzàro, secondo cui Taranto non perderebbe occasioni per responsabilità esterne, ma per l’incapacità dell’amministrazione di trasformare i fondi disponibili in progetti concreti.
Il tema arriva in un momento delicato per la città. A Taranto molte famiglie faticano a sostenere i costi dell’affitto e numerosi giovani restano nella casa dei genitori per difficoltà economiche. La casa, quindi, resta una delle emergenze sociali più sentite.
Il nodo Arca Jonica e i fondi regionali
Lazzàro collega la rinuncia al progetto Housing First anche alla situazione dell’edilizia residenziale pubblica. Nel suo intervento richiama il rendiconto 2025 di Arca Jonica, citando notizie giornalistiche su crediti non incassati per quasi 95,77 milioni di euro e un disavanzo reale superiore a 5,6 milioni.
In questo quadro, il consigliere di Fratelli d’Italia chiede al Comune di non perdere ulteriori opportunità. Il riferimento è ai circa 200 milioni di euro che, secondo quanto evidenziato dal presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, potrebbero essere destinati all’housing sociale e alle case popolari.
Per Lazzàro intercettare quelle risorse deve diventare una priorità amministrativa. Secondo il consigliere, l’utilizzo dei fondi regionali permetterebbe anche di liberare 50 milioni del Cis da destinare ad altri interventi infrastrutturali.
La richiesta finale è rivolta direttamente all’amministrazione Bitetti: chiarire chi si assume la responsabilità politica della rinuncia ai fondi PNRR e lavorare subito per evitare che Taranto perda anche le prossime risorse disponibili per l’emergenza abitativa.

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