Caldo e turisti stranieri riempiono gli agriturismi pugliesi

Il ponte della Festa della Repubblica apre la stagione estiva con presenze in aumento nelle campagne, nelle masserie e nei borghi della regione.
Gli agriturismi pugliesi registrano un forte aumento di presenze durante il lungo ponte della Festa della Repubblica. A favorire partenze e prenotazioni sono le temperature estive arrivate in anticipo e l’incremento dei visitatori stranieri che scelgono la Puglia per trascorrere alcuni giorni di vacanza tra mare, campagne e centri storici.
A evidenziarlo è Coldiretti Puglia, sulla base delle rilevazioni effettuate da Campagna Amica e Terranostra Puglia. Le strutture ricettive rurali segnalano un’elevata richiesta sia per i soggiorni di più giorni sia per le gite giornaliere, confermando il crescente interesse verso il turismo all’aria aperta.
Agriturismi pugliesi, aumentano gli arrivi dall’estero
Oltre ai turisti italiani, la regione sta accogliendo numerosi visitatori provenienti da Stati Uniti, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi, Francia, Romania, Polonia, Bulgaria, Spagna e Ungheria. Un flusso che rafforza le aspettative degli operatori in vista dei mesi estivi.
La Puglia continua infatti a essere una delle destinazioni più apprezzate per il turismo rurale grazie alla presenza di masserie, campagne, borghi storici e percorsi legati alle tradizioni locali. La varietà dell’offerta consente di intercettare un pubblico sempre più ampio, interessato a esperienze autentiche e al contatto diretto con il territorio.
Anche la ristorazione beneficia della crescita delle presenze. Una parte importante della spesa turistica viene destinata ai pasti consumati in agriturismi, trattorie, ristoranti e pizzerie, ma anche all’acquisto di prodotti tipici nei mercati contadini, nelle sagre e negli eventi organizzati nelle diverse aree della regione.
Turismo rurale e masserie trainano la crescita
A sostenere il successo degli agriturismi pugliesi contribuisce anche l’evoluzione dell’offerta turistica. Accanto all’ospitalità tradizionale, molte strutture propongono attività dedicate all’oleoturismo, all’enoturismo, alle escursioni naturalistiche e alla scoperta del patrimonio culturale locale.
La cucina a chilometro zero resta uno degli elementi più apprezzati dai visitatori, insieme alla qualità dell’accoglienza e alla possibilità di vivere esperienze legate alla natura e alla storia dei territori.
La Puglia può inoltre contare su un patrimonio agroalimentare di rilievo nazionale. Negli ultimi vent’anni il settore agricolo regionale ha valorizzato oltre 60 prodotti certificati Dop e Igp, ai quali si aggiungono centinaia di prodotti agroalimentari tradizionali riconosciuti dal Ministero dell’Agricoltura. Importante anche il ruolo dell’agricoltura biologica, con circa 311mila ettari coltivati secondo metodi sostenibili.
I dati registrati in questi giorni confermano una tendenza consolidata: gli agriturismi pugliesi continuano ad attrarre visitatori italiani e stranieri, rafforzando il ruolo della regione tra le principali destinazioni del turismo rurale in Italia.























