Università di Foggia, il salto nella classifica Censis: guadagnate tre posizioni

L’ateneo dauno ottiene 83,3 punti e raggiunge l’undicesima posizione tra le università statali italiane con un numero di iscritti compreso tra 10mila e 20mila.
L’Università di Foggia conquista l’undicesimo posto nella classifica Censis 2026/2027 dedicata ai medi atenei statali italiani.
UniFG guadagna tre posizioni rispetto all’edizione precedente e raggiunge una valutazione complessiva di 83,3 punti.
Il risultato premia soprattutto borse di studio, comunicazione, servizi digitali e internazionalizzazione, confermando la crescita dell’ateneo dauno nel panorama universitario nazionale.
L’Università di Foggia guadagna tre posizioni
La nuova edizione della classifica Censis delle università italiane certifica un significativo avanzamento dell’Università di Foggia.
Nella graduatoria riservata agli atenei statali con un numero di iscritti compreso tra 10mila e 20mila, UniFG si colloca all’undicesimo posto, davanti alle università dell’Insubria, dell’Aquila, di Urbino Carlo Bo, Napoli Parthenope e Catanzaro.
L’ateneo foggiano ottiene una media generale di 83,3 punti e migliora di tre posizioni rispetto alla precedente rilevazione. Al vertice della categoria si trova l’Università di Sassari con 93,2 punti, seguita dall’Università Politecnica delle Marche con 92,8. Trento e Udine condividono la terza posizione con 92,7 punti.
I risultati ottenuti nei sei indicatori Censis
La valutazione dell’Università di Foggia deriva dall’analisi di sei aree considerate dal Censis.
UniFG ottiene 74 punti nei servizi, 91 nelle borse e nei contributi destinati agli studenti, 81 nelle strutture, 91 nella comunicazione e nei servizi digitali, 85 nell’internazionalizzazione e 78 nell’occupabilità.
I punteggi più elevati riguardano quindi il sostegno economico agli studenti e la capacità dell’università di comunicare e offrire servizi attraverso gli strumenti digitali.
Positivo anche il risultato relativo all’internazionalizzazione, un parametro che misura l’apertura dell’ateneo verso studenti, programmi di studio e collaborazioni internazionali.
Come viene elaborata la classifica Censis
La classifica Censis delle università italiane rappresenta uno degli strumenti utilizzati dagli studenti e dalle famiglie per confrontare l’offerta degli atenei.
La graduatoria divide le università statali in gruppi sulla base del numero medio di iscritti. Sono considerati piccoli gli atenei fino a 10mila studenti, medi quelli tra 10mila e 20mila, grandi quelli tra 20mila e 40mila e mega atenei quelli con oltre 40mila iscritti.
Il punteggio finale degli atenei statali viene calcolato attraverso la media delle valutazioni ottenute per servizi, borse di studio, strutture, comunicazione e servizi digitali, internazionalizzazione e occupabilità.
Per l’edizione 2026/2027, la suddivisione è stata effettuata utilizzando il numero medio di iscritti nel triennio accademico 2022/2023-2024/2025, sulla base dei dati dell’Anagrafe nazionale degli studenti universitari aggiornati a maggio 2026.
Un risultato che rafforza il ruolo di UniFG
L’avanzamento dell’Università di Foggia assume particolare rilievo per il territorio della Capitanata e per l’intero sistema universitario pugliese.
La crescita nella graduatoria indica un miglioramento della capacità dell’ateneo di rispondere alle esigenze degli studenti, non soltanto sul piano della formazione, ma anche attraverso agevolazioni economiche, servizi digitali e opportunità internazionali.
Il risultato non rappresenta un punto di arrivo. I dati mostrano infatti margini di miglioramento soprattutto nei servizi generali e nell’occupabilità dei laureati.
L’undicesimo posto raggiunto nella classifica Censis 2026/2027 consolida comunque la posizione dell’Università di Foggia tra gli atenei italiani di medie dimensioni e offre un nuovo elemento di valutazione agli studenti chiamati a scegliere il proprio percorso universitario.

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