Telefonata anonima al Tribunale di Foggia: scatta l’allarme bomba, evacuato il palazzo di giustizia

Una chiamata arrivata al centralino della polizia di ieri alle 15.25 ha segnalato la presunta presenza di un ordigno negli uffici. Attivato il piano di sicurezza, sul posto gli artificieri provenienti da Bari.
Il Tribunale di Foggia è stato evacuato nel pomeriggio di giovedì 16 luglio 2026 dopo una telefonata anonima che segnalava la presenza di un possibile ordigno all’interno degli uffici.
La chiamata è arrivata alle 15.25 di ieri al centralino della polizia e ha fatto scattare immediatamente il piano di sicurezza nel palazzo di giustizia di viale Primo Maggio.
L’area è stata messa in sicurezza mentre gli artificieri provenienti da Bari hanno avviato le operazioni di controllo e bonifica dell’edificio.
Telefonata anonima e piano di evacuazione
L’allarme bomba al Tribunale di Foggia è scattato durante le attività pomeridiane del palazzo di giustizia.
Secondo le prime informazioni, una persona rimasta anonima ha contattato il centralino della polizia alle 15.25, annunciando la presunta presenza di un ordigno all’interno degli uffici giudiziari.
La segnalazione ha determinato l’immediata attivazione delle procedure previste in questi casi. Le persone presenti nella struttura sono state fatte uscire a scopo precauzionale, consentendo alle forze dell’ordine di isolare l’edificio e avviare i controlli.
Gli artificieri arrivati da Bari
Nel Tribunale sono intervenuti gli artificieri provenienti da Bari, incaricati di verificare l’eventuale presenza di esplosivi.
Le operazioni di bonifica hanno interessato gli ambienti del palazzo di giustizia e le aree considerate sensibili. Anche la zona esterna è stata sottoposta alle necessarie misure di sicurezza per evitare rischi alle persone.
L’evacuazione ha comportato l’interruzione delle attività giudiziarie in corso nel pomeriggio. Dipendenti, magistrati, avvocati, operatori e utenti hanno dovuto lasciare gli uffici in attesa della conclusione delle verifiche.
Controlli delle forze dell’ordine
La polizia sta svolgendo gli accertamenti necessari anche per risalire all’autore della telefonata anonima e chiarire l’attendibilità della segnalazione.
Al momento delle prime comunicazioni non era stato ancora diffuso un esito definitivo delle operazioni di bonifica. Non risultavano inoltre segnalate persone ferite o conseguenze per chi si trovava all’interno della struttura.

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