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Al De Bellis, parte la sperimentazione sull’olio extravergine nella dieta

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Lo studio EvoliveR coinvolge 80 pazienti con steatosi epatica MASLD per valutare gli effetti dell’olio EVO sulla salute del fegato.

L’olio extravergine e salute del fegato entrano al centro della ricerca clinica con EvoliveR, lo studio avviato dall’IRCCS “Saverio De Bellis” di Castellana Grotte per valutare gli effetti di una dieta arricchita con olio EVO nei pazienti con steatosi epatica.

Il progetto riguarda la MASLD, una patologia sempre più diffusa legata all’accumulo di grasso nel fegato e spesso associata a disfunzioni metaboliche. Al momento non esistono terapie farmacologiche specifiche, e per questo l’attenzione della comunità scientifica si concentra sempre più sull’alimentazione come strumento di prevenzione e trattamento.

Olio extravergine e salute del fegato: come funziona lo studio

La sperimentazione coinvolgerà 80 pazienti, suddivisi in due gruppi. Tutti seguiranno lo stesso regime alimentare, ma con una differenza precisa: il quantitativo di olio extravergine di oliva. Un gruppo avrà un consumo limitato, l’altro una dieta arricchita con olio EVO.

Al termine del percorso, i ricercatori analizzeranno i principali parametri di funzionalità epatica e la quantità di grasso presente nel fegato. L’obiettivo è capire se l’olio extravergine possa svolgere un ruolo nutraceutico, grazie alla presenza di polifenoli, composti noti per le loro proprietà antinfiammatorie.

Lo studio nasce da precedenti ricerche condotte dallo stesso istituto, che avevano già evidenziato un possibile effetto protettivo dell’olio EVO, in particolare nei soggetti obesi e nelle donne.

Una ricerca che coinvolge territorio e filiera

A guidare il progetto è il team scientifico del De Bellis. Secondo il direttore scientifico, Gianluigi Giannelli, in caso di esito positivo lo studio potrebbe rappresentare un primo riferimento internazionale sull’utilizzo nutraceutico dell’olio extravergine.

La ricerca è sostenuta anche dall’azienda Olio Levante di Andria, che fornirà il prodotto utilizzato durante la sperimentazione. Un contributo che rafforza il legame tra ricerca scientifica e produzione locale.

Il presidente del CIV, Enzo Delvecchio, sottolinea il valore dell’iniziativa nel rapporto tra istituto e comunità. Castellana Grotte, città legata alla cultura dell’olio, diventa così punto di riferimento per un progetto che unisce salute pubblica e valorizzazione del territorio.

Possono partecipare allo studio pazienti con diagnosi di steatosi epatica MASLD. La candidatura avviene tramite un modulo online. I candidati saranno successivamente contattati dal team di ricerca per la verifica dei requisiti e per ricevere tutte le informazioni utili.

Redazione Pugliapress

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