Controlli sui tachigrafi, 99 violazioni a un’azienda di autotrasporto nel barese

La Polizia Stradale e l’Ispettorato del Lavoro hanno accertato irregolarità su tempi di guida e riposo. Sanzioni per oltre 85mila euro e 990 punti decurtati.
La Polizia Stradale a Bari ha contestato 99 violazioni al Codice della Strada dopo un controllo eseguito presso un’azienda di autotrasporto della provincia, attiva su tratte nazionali e internazionali.
L’attività è stata condotta dalla Polizia di Stato insieme al personale dell’Ispettorato del Lavoro dell’Area Metropolitana di Bari. Gli accertamenti hanno riguardato i dati dei tachigrafi installati sui mezzi dell’azienda, relativi a un periodo di 92 giorni del 2025.
Controlli sui tachigrafi e tempi di riposo
Gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Bari hanno analizzato i record registrati dai dispositivi di bordo. Da questa verifica sarebbero emerse irregolarità nella gestione dei tempi di guida e di riposo dei conducenti professionali.
Secondo quanto accertato, le condotte rilevate avrebbero avuto lo scopo di eludere i controlli previsti dalla normativa comunitaria, in particolare dal Regolamento CE 561/2006, che disciplina i periodi di guida, pausa e riposo nel settore dell’autotrasporto.
Le violazioni contestate riguardano l’uso del tachigrafo e il mancato rispetto delle regole imposte per garantire sicurezza sulle strade e condizioni di lavoro corrette per gli autisti.
Sanzioni per oltre 85mila euro
Al termine degli accertamenti sono state verbalizzate 99 violazioni al Codice della Strada. L’importo complessivo delle sanzioni ammonta a 85.740 euro.
È stata inoltre disposta la decurtazione di 990 punti dalle patenti professionali dei conducenti coinvolti.
Il caso mette in evidenza un tema centrale per il settore: il rispetto dei tempi di guida e riposo non è solo un obbligo amministrativo, ma una condizione essenziale per ridurre i rischi sulla rete stradale.
La guida prolungata oltre i limiti consentiti può incidere sulla lucidità dei conducenti e aumentare il pericolo per tutti gli utenti della strada.
Le condotte accertate, secondo gli investigatori, incidono anche sulla concorrenza tra imprese. Il mancato rispetto delle regole consente infatti di alterare i costi e i tempi di trasporto, penalizzando gli operatori che lavorano nel rispetto della normativa.
L’attività della Polizia Stradale proseguirà con controlli mirati sul settore dell’autotrasporto, con particolare attenzione all’uso corretto dei tachigrafi e al rispetto della disciplina europea sui tempi di guida e riposo.

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