Xylella, sfalci lungo le strade della provincia di Bari per fermare il vettore

La Città Metropolitana di Bari interviene su 1.700 chilometri di rete provinciale. Lavori in corso fino al 15 maggio, salvo proroghe.
La Città Metropolitana di Bari ha avviato nuovi interventi contro la diffusione della Xylella fastidiosa lungo la rete stradale provinciale. Dal 30 marzo squadre e mezzi sono al lavoro per tagliare l’erba sui margini delle carreggiate e nelle aree di pertinenza pubblica. L’obiettivo è ridurre la presenza degli insetti vettori del batterio che minaccia gli ulivi e una parte importante del paesaggio pugliese.
Il programma, salvo proroghe regionali, andrà avanti fino al 15 maggio. Le attività coinvolgono l’intera rete viaria metropolitana: 1.700 chilometri complessivi e 206 strade provinciali. Il Settore Mobilità sostenibile e Viabilità ha avviato i lavori dalle strade costiere. Poi gli interventi proseguiranno nelle aree interne, seguendo un calendario definito per coprire in modo graduale tutto il territorio.
Il taglio dell’erba non risponde solo a esigenze di manutenzione ordinaria. In questo caso rappresenta una misura fitosanitaria precisa. La Regione Puglia, attraverso l’Osservatorio Fitosanitario, chiede infatti pratiche agronomiche utili a fermare gli stadi giovanili degli insetti vettori della Xylella. Da qui la necessità di intervenire con regolarità su cigli stradali, aree pubbliche e terreni incolti o abbandonati, dove questi insetti trovano condizioni favorevoli per svilupparsi.
Interventi contro la Xylella sulle strade provinciali di Bari
La frase chiave riguarda un’attività concreta: Xylella sulle strade provinciali di Bari significa soprattutto prevenzione sul campo. Gli enti pubblici devono agire, ma non sono i soli. Le prescrizioni regionali chiamano in causa anche agricoltori, proprietari e gestori di terreni pubblici e privati. Tutti devono contribuire a ridurre la presenza del vettore e a limitare, di conseguenza, la diffusione del batterio responsabile del disseccamento degli ulivi.
Nel Barese, il piano avviato dalla Città Metropolitana punta quindi a intervenire nei punti più esposti. La pulizia dei bordi stradali assume un ruolo centrale, perché queste fasce possono trasformarsi in aree favorevoli alla proliferazione degli insetti. Per questo motivo il cronoprogramma segue una logica territoriale precisa e parte dalle zone costiere per poi spostarsi verso l’interno.
Perché il taglio dell’erba è una misura fitosanitaria
La Xylella resta una delle emergenze più pesanti per l’agricoltura pugliese. Il problema non riguarda solo gli oliveti. Tocca anche l’equilibrio economico di molte aree rurali e modifica il paesaggio. In questo quadro, la manutenzione delle strade diventa uno strumento utile di prevenzione. Ridurre gli spazi in cui il vettore cresce e si diffonde può aiutare a contenere il rischio.
Il consigliere metropolitano delegato alle Attività produttive, Antonio Stragapede, ha richiamato il lavoro di coordinamento avviato con i sindaci e con la Regione. La linea scelta punta su interventi tempestivi e su una strategia condivisa tra enti locali e soggetti competenti. Il nodo, in questa fase, resta uno: applicare le misure in modo esteso e senza ritardi.
La finestra operativa fissata fino a metà maggio viene considerata decisiva. In queste settimane la priorità è completare gli sfalci lungo tutta la rete stradale metropolitana e ridurre la presenza del vettore nelle aree pubbliche. È su questo fronte che si gioca una parte importante della prevenzione.

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