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Incendi boschivi, a Taranto scatta l’ordinanza estiva: obblighi e divieti fino al 15 settembre

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Il sindaco Piero Bitetti firma il provvedimento per ridurre il rischio incendi. Previsti interventi di pulizia dei terreni e sanzioni per chi non rispetta le regole.

Taranto si prepara ad affrontare il periodo più delicato dell’anno sul fronte della sicurezza ambientale. Con una nuova ordinanza, il sindaco Piero Bitetti ha disposto una serie di misure per la prevenzione e la lotta agli incendi boschivi durante l’estate 2026, recependo le indicazioni della Regione Puglia che ha dichiarato lo stato di grave pericolosità dal 15 giugno al 15 settembre.

L’obiettivo del provvedimento è limitare il rischio di innesco e propagazione delle fiamme nelle aree agricole, boschive e in tutte le zone caratterizzate dalla presenza di vegetazione secca, particolarmente vulnerabili durante i mesi più caldi.

Obblighi per proprietari e gestori dei terreni

La nuova ordinanza impone specifici adempimenti ai proprietari, ai conduttori e ai gestori di terreni agricoli, aree verdi e superfici boscate. Tra le principali prescrizioni rientrano la pulizia delle aree dalla vegetazione infestante e dai residui combustibili, oltre alla realizzazione di fasce protettive prive di erba secca e materiale facilmente infiammabile.

Le operazioni di manutenzione dovranno essere effettuate in modo da ridurre il rischio che eventuali focolai possano estendersi rapidamente alle zone circostanti. Particolare attenzione viene richiesta nelle aree confinanti con strade, abitazioni, infrastrutture e boschi.

L’amministrazione comunale sottolinea che la collaborazione dei cittadini rappresenta un elemento fondamentale per la tutela del territorio e per la salvaguardia della pubblica incolumità.

Ordinanza incendi boschivi Taranto: attività vietate durante il periodo di rischio

Nel periodo compreso tra il 15 giugno e il 15 settembre saranno vietate tutte quelle attività che potrebbero favorire l’innesco di incendi.

Tra i comportamenti espressamente vietati figurano l’accensione di fuochi all’aperto, l’utilizzo di apparecchiature che producono scintille in prossimità della vegetazione secca e l’abbandono di rifiuti che potrebbero trasformarsi in un potenziale fattore di rischio.

Le limitazioni riguardano sia le aree boschive sia le zone agricole e rurali del territorio comunale, dove le alte temperature e la siccità aumentano la possibilità di sviluppo di incendi.

L’ordinanza richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di adottare comportamenti prudenti e responsabili, evitando qualsiasi azione che possa compromettere la sicurezza ambientale.

Controlli e sanzioni

Il rispetto delle disposizioni sarà oggetto di verifiche da parte degli organi competenti. Chi non osserverà gli obblighi previsti o violerà i divieti stabiliti dall’ordinanza potrà essere destinatario delle sanzioni previste dalla normativa vigente.

Il Comune invita cittadini, proprietari di terreni e operatori del settore agricolo a consultare il testo integrale del provvedimento, pubblicato sull’Albo Pretorio comunale, dove sono riportate tutte le prescrizioni e le modalità applicative.

Con l’avvicinarsi della stagione più calda, l’amministrazione punta a rafforzare la prevenzione per ridurre il numero degli incendi e proteggere il patrimonio naturale del territorio tarantino.

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