Brindisi aeroporto, il collegamento ferroviario parte il 4 maggio

Via ai lavori per la nuova linea tra la stazione di Brindisi e l’aeroporto del Salento: investimento da 161 milioni, tempi stretti per chiudere entro il 2026
Il collegamento ferroviario Brindisi aeroporto ha finalmente una data di partenza. I lavori per realizzare la nuova infrastruttura inizieranno lunedì 4 maggio, segnando l’avvio di un intervento atteso da anni e considerato centrale per migliorare l’accessibilità dello scalo salentino.
L’annuncio è arrivato dal sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Tullio Ferrante, dopo un sopralluogo nell’area interessata dal progetto. L’apertura dei cantieri porta così nella fase operativa un’opera che punta a creare un collegamento diretto tra la stazione ferroviaria di Brindisi e l’aeroporto del Salento, con ricadute sulla mobilità locale e regionale.
Il progetto prevede la realizzazione di circa otto chilometri di nuovi tratti ferroviari, necessari per unire la linea Bari-Lecce con la futura stazione aeroportuale. Il nuovo nodo sarà attrezzato con banchine lunghe 250 metri e pensiline da 100 metri, pensate per gestire in modo più efficiente il flusso dei passeggeri diretti allo scalo.
Accanto ai binari, l’intervento comprende anche opere complementari rilevanti: viadotti, sottovia veicolari e una riorganizzazione della viabilità esistente. Il costo complessivo è di circa 161 milioni di euro, coperti attraverso fondi nazionali e risorse del PNRR. Proprio il legame con i finanziamenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza rende decisivo il rispetto del calendario previsto.
Un collegamento pensato per ridurre i tempi
Secondo le stime diffuse, il nuovo tracciato dovrebbe permettere di raggiungere la stazione di Brindisi in circa 10 minuti dall’aeroporto. I tempi indicati per i collegamenti con altri centri pugliesi sono di 34 minuti per Lecce, 50 per Monopoli e circa 70 per Taranto.
Si tratta di un dato importante soprattutto per chi viaggia per lavoro, studio o turismo e oggi deve affidarsi in gran parte al trasporto su gomma o a soluzioni intermedie. Il collegamento ferroviario Brindisi aeroporto può infatti rendere più semplice l’ingresso in città e, allo stesso tempo, rafforzare i collegamenti tra lo scalo e una parte ampia della regione.
L’obiettivo dichiarato è quello di integrare meglio la rete ferroviaria con l’infrastruttura aeroportuale, riducendo i tempi di spostamento e aumentando l’attrattività dell’area. Per la Puglia, che negli ultimi anni ha registrato una crescita dei flussi turistici, il peso di un’opera del genere va oltre il solo trasporto locale.
Tempi, controlli e nodo scadenze PNRR
Il traguardo fissato per il completamento dell’opera è entro il 2026. Una scadenza che lascia margini limitati e che impone un avanzamento regolare dei lavori. Per questo dal fronte politico regionale è già emersa la richiesta di un cronoprogramma dettagliato, utile a verificare lo stato di attuazione dell’intervento fase per fase.
Il tema dei controlli sui tempi non è secondario. Eventuali ritardi potrebbero infatti incidere sul rispetto delle scadenze legate al PNRR, con possibili conseguenze sull’intero iter dell’opera. Da qui la richiesta di monitoraggio costante, sia sul piano tecnico sia su quello amministrativo.
L’avvio dei cantieri del 4 maggio rappresenta quindi un passaggio concreto, ma anche il primo banco di prova. Dopo anni di attese, il territorio si aspetta che il collegamento tra Brindisi e il suo aeroporto proceda senza nuovi rinvii e che il progetto arrivi davvero a compimento nei tempi annunciati.

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