
La rete regionale cresce del 9,6% rispetto al 2025. A maggio superato 1,2 milioni di viaggiatori tra Bari, Brindisi e Foggia
Il traffico passeggeri negli aeroporti pugliesi continua a crescere. Nei primi cinque mesi del 2026 gli scali regionali hanno superato quota 4,4 milioni di viaggiatori tra arrivi e partenze, confermando una fase positiva per la mobilità aerea in Puglia.
Secondo i dati diffusi il 5 giugno 2026, da gennaio a maggio i passeggeri registrati sulla rete aeroportuale regionale sono stati 4.416.966, con un aumento del 9,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il dato riguarda l’insieme degli aeroporti pugliesi e conferma il rafforzamento del sistema regionale nel quadro nazionale.
Aeroporti pugliesi, forte crescita dei voli internazionali
A trainare il risultato è soprattutto il traffico internazionale di linea. A Bari i passeggeri internazionali sono stati 1.729.597, con una crescita del 21,3% rispetto ai primi cinque mesi dello scorso anno. Anche Brindisi registra un aumento rilevante: 306.844 passeggeri internazionali, pari al +23,2%.
Sono numeri che indicano una domanda estera ancora solida e una maggiore capacità degli scali pugliesi di intercettare flussi turistici e collegamenti con l’estero. La crescita riguarda sia l’aeroporto di Bari sia quello di Brindisi, con incrementi consistenti e sostanzialmente equilibrati.
A maggio oltre 1,2 milioni di passeggeri
Il mese di maggio conferma il trend positivo. Tra Bari, Brindisi e Foggia i passeggeri in arrivo e partenza sono stati 1.263.179, contro 1.102.115 registrati a maggio 2025. L’incremento è del 14,6%.
Nel dettaglio, Bari cresce del 15,4%, mentre Brindisi segna un +13,4%. Anche sul fronte internazionale i due scali principali si muovono su percentuali molto vicine: +26,2% per Bari e +25,3% per Brindisi rispetto a maggio dello scorso anno.
Il risultato assume rilievo anche in vista della stagione estiva, quando la domanda di voli verso la Puglia tende ad aumentare. L’andamento dei primi cinque mesi offre un’indicazione concreta sulla tenuta del traffico e sulla capacità degli aeroporti regionali di sostenere volumi in crescita.
La rete aeroportuale pugliese si presenta quindi all’avvio dell’estate con numeri superiori a quelli del 2025 e con una spinta marcata sui collegamenti internazionali. Resta centrale il ruolo degli scali di Bari e Brindisi, mentre Foggia contribuisce al quadro complessivo del traffico regionale.























