Bosco di Biccari, prima certificazione PEFC in Puglia per la gestione sostenibile

Il bosco di Biccari è il primo in Puglia a ottenere la certificazione PEFC, riconoscimento internazionale che premia la gestione forestale sostenibile. Un risultato che porta la regione dentro un percorso concreto di tutela ambientale e valorizzazione del patrimonio naturale, in un’area tra le più significative dei Monti Dauni.
Alle pendici del Monte Cornacchia, la cima più alta della Puglia con i suoi 1.151 metri, il bosco di Biccari diventa così un punto di riferimento per le politiche ambientali legate ai territori interni. La sigla PEFC, acronimo di “Programma per il riconoscimento della certificazione forestale”, identifica uno standard riconosciuto a livello internazionale che attesta pratiche corrette nella gestione dei boschi, con attenzione alla conservazione dell’ecosistema, alla biodiversità e all’uso responsabile delle risorse naturali.
Bosco di Biccari, perché la certificazione conta
La certificazione PEFC assegnata al bosco di Biccari non è solo un passaggio tecnico. È un segnale preciso sulla direzione che può prendere la Puglia sul fronte della sostenibilità ambientale. Significa adottare criteri verificabili, capaci di coniugare tutela del paesaggio, presidio del territorio e sviluppo locale. In una fase in cui i cambiamenti climatici impongono scelte più rigorose, il riconoscimento ottenuto dal bosco di Biccari rafforza il valore strategico delle aree naturalistiche regionali.
Per i cittadini e per i visitatori, questo traguardo si traduce in una maggiore consapevolezza sul ruolo dei boschi, non solo come luoghi da vivere, ma come risorse da proteggere con continuità. Per Biccari è anche un elemento identitario forte, che accende i riflettori su uno dei paesaggi più rilevanti della Capitanata.
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