Foggia, a marzo 16 operazioni ad alto impatto: 33 arresti e 63 denunce
Controlli rafforzati in città e in provincia con 53 servizi straordinari: oltre 17mila persone identificate, 8mila veicoli verificati e 320 grammi di droga sequestrati.
Nel mese di marzo, tra Foggia e provincia, la Polizia di Stato ha eseguito 16 operazioni ad alto impatto e 53 servizi straordinari di controllo del territorio. Il bilancio dell’attività parla di 33 arresti, 63 denunce, 17.016 persone identificate e 8.098 veicoli controllati.
La frase chiave, operazioni ad alto impatto a Foggia, descrive bene il senso dell’intervento portato avanti nelle ultime settimane. La Questura ha coordinato i servizi con il supporto delle altre Forze di polizia e delle Polizie locali. L’obiettivo resta quello di prevenire i reati e rafforzare la presenza dello Stato nelle aree più delicate della provincia.
A Foggia gli agenti hanno svolto 12 operazioni ad alto impatto. Altre 4 operazioni hanno riguardato Orta Nova, comune inserito tra le zone considerate ad alta vulnerabilità sociale e interessato dalle misure del Decreto Caivano bis.
I controlli straordinari hanno interessato anche Cerignola, Manfredonia e San Severo. Le forze dell’ordine hanno concentrato l’attenzione soprattutto nelle aree più sensibili. In particolare hanno presidiato i luoghi frequentati dai giovani, le zone segnate dalla mala movida e i quartieri dove il degrado urbano e sociale richiede una presenza più costante.
Operazioni ad alto impatto a Foggia: i numeri di marzo
I dati raccolti nel mese confermano l’intensità dell’attività svolta sul territorio. Oltre agli arresti e alle denunce, gli operatori hanno sequestrato 320 grammi di sostanze stupefacenti. Tra queste figurano cannabinoidi, cocaina ed eroina.
Questi numeri mostrano un’attività di controllo ampia e continua. Le pattuglie hanno presidiato le aree ritenute più esposte ai fenomeni di illegalità diffusa. I controlli hanno riguardato sia la città capoluogo sia altri centri della provincia.
La presenza delle forze dell’ordine punta a contrastare lo spaccio, i reati predatori e le situazioni di degrado. Allo stesso tempo, serve a dare un segnale concreto ai cittadini. La sicurezza urbana passa anche dalla continuità dei controlli e dalla capacità di intervenire in modo rapido.
Segnalazioni e collaborazione dei cittadini
La Questura richiama anche il ruolo delle segnalazioni da parte dei cittadini. Informazioni precise e tempestive possono aiutare il lavoro di prevenzione e rendere più efficaci gli interventi sul territorio.
Per i casi non urgenti resta disponibile l’applicazione YOUPOL, che permette di inviare comunicazioni anche in forma anonima. In caso di emergenza, invece, i cittadini devono contattare il 112 Nue.
Le forze dell’ordine ricordano inoltre un punto essenziale. Altre forme di comunicazione, se non accompagnate da una denuncia quando prevista, non sempre consentono un intervento immediato. Per questo motivo diventa decisivo usare i canali corretti.
Il bilancio di marzo conferma quindi una pressione costante sul territorio della Capitanata. I numeri raccontano un’attività intensa, distribuita tra città e provincia, con controlli mirati nelle aree più sensibili. La linea resta quella del presidio continuo e della prevenzione.

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