Evidenza Tarantosanità

Moscati, risolto il guasto in Pneumologia: ora la Asl interviene contro il caldo nella sala prelievi

Pubblicità

La Asl Taranto ha comunicato il ripristino dell’acqua calda nel reparto di Pneumologia dell’ospedale Moscati e ha affidato ai tecnici l’intervento per climatizzare la sala d’attesa del laboratorio analisi. Perrini: «Continuerò a vigilare sui tempi».

La Asl Taranto ha ripristinato l’erogazione dell’acqua calda nel reparto di Pneumologia dell’ospedale San Giuseppe Moscati, interrotta da oltre trenta giorni a causa di un guasto.

L’Azienda sanitaria ha inoltre preso in carico il problema della mancata climatizzazione nella sala d’attesa del laboratorio analisi, impegnandosi a condizionare l’ambiente entro la fine della settimana.

Gli interventi sono stati comunicati dopo le segnalazioni e i sopralluoghi ispettivi effettuati dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Renato Perrini, vicepresidente del Consiglio regionale della Puglia.

Acqua calda ripristinata nel reparto di Pneumologia

La Asl Taranto ha formalizzato l’avvenuto ripristino dell’acqua calda sanitaria nel reparto di Pneumologia del Moscati. Il servizio era rimasto interrotto per più di un mese, causando pesanti disagi ai pazienti ricoverati e al personale sanitario.

Il problema aveva assunto una particolare rilevanza per le condizioni dei degenti del reparto, persone spesso fragili e costrette ad affrontare percorsi di cura complessi.

«Prendo atto con favore dell’immediato riscontro della Asl, che conferma la fondatezza e l’urgenza delle criticità che ho sollevato», dichiara Renato Perrini commentando la risposta ricevuta dall’Azienda sanitaria.

«Sapere che i pazienti di Pneumologia, persone già fragili, non dovranno più subire il disagio di lavarsi con l’acqua fredda rappresenta un primo importante riscontro per la dignità dei degenti».

Tecnici al lavoro per climatizzare la sala prelievi

Resta in corso l’intervento relativo alla sala d’attesa del laboratorio analisi, dove la mancanza di climatizzazione ha esposto pazienti e accompagnatori a temperature superiori ai 30 gradi.

Secondo quanto comunicato dalla Asl, i tecnici hanno preso in carico la situazione e dovrebbero garantire il condizionamento dell’ambiente entro la fine della settimana.

La sala è frequentata quotidianamente anche da persone anziane, pazienti con patologie e cittadini costretti ad attendere il proprio turno per gli esami.

«Continuerò a vigilare affinché l’impegno assunto per la sala prelievi venga rispettato entro i tempi promessi», afferma Perrini.

«L’attesa di persone, spesso anziane, con temperature superiori ai 30 gradi è una situazione inaccettabile».

Restano i problemi dei parcheggi al Moscati

Gli interventi annunciati non esauriscono le criticità segnalate all’interno e all’esterno dell’ospedale Moscati.

Perrini ha sottoposto ai vertici della Asl Taranto anche il problema della viabilità e della carenza di parcheggi, chiedendo una soluzione strutturale al direttore generale Vito Bavaro e al direttore amministrativo Francesco Saverio Massaro.

La ricerca di un posto auto rappresenta da tempo una difficoltà quotidiana per pazienti, familiari e operatori. Il problema diventa ancora più grave per chi deve raggiungere la struttura con frequenza e sottoporsi a terapie particolarmente impegnative.

«Trovare un posto auto al Moscati è un’odissea quotidiana che aumenta lo stress dei pazienti costretti a sottoporsi a cure estremamente pesanti», conclude Perrini.

«È necessario predisporre un piano della sosta serio, sicuro e dignitoso, intervenendo sia all’interno sia all’esterno della struttura».

Il ripristino dell’acqua calda e l’intervento annunciato nella sala prelievi rappresentano due primi risultati concreti. Sulla climatizzazione e sulla sistemazione dei parcheggi, tuttavia, restano da verificare il rispetto dei tempi e l’adozione di soluzioni definitive.

Redazione Pugliapress

PugliaPress Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000 redazione@pugliapress.it direttore@pugliapress.it

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio