Vandali a Barletta, Mazzarisi attacca: “La città non può restare sola”

Il consigliere comunale di CON interviene dopo i nuovi episodi nel centro cittadino. Al Comune chiede se siano già state avviate le procedure per accedere ai fondi del Ministero dell’Interno.
Mazzarisi interviene sugli atti vandalici a Barletta
Massimo Mazzarisi, consigliere comunale di CON, interviene dopo gli ultimi episodi di vandalismo a Barletta.
Il consigliere chiede all’Amministrazione comunale se abbia già avviato le procedure per ottenere i fondi destinati alla videosorveglianza urbana.
La presa di posizione arriva dopo la denuncia di Cosimo Matteucci dell’Ambulatorio Popolare. Al centro della vicenda c’è un nuovo gesto incivile nel centro cittadino: una sedia abbandonata nella fontana della piazza.
Il raid in piazza Plebiscito
L’episodio si aggiunge al raid avvenuto appena ventiquattro ore prima nel laghetto di piazza Plebiscito.
In quel caso, un uomo avrebbe svuotato i bidoni dell’immondizia nelle aiuole e nella vasca. Sarebbero state sradicate anche alcune piante.
Per Mazzarisi, non si tratta più di fatti isolati. Il ripetersi di episodi simili mostra un problema più ampio.
Il tema riguarda la cura degli spazi pubblici, il controllo del territorio e la sicurezza percepita dai cittadini.
La richiesta al Comune di Barletta
“L’ennesimo episodio vandalico denunciato da Cosimo Matteucci dell’Ambulatorio Popolare non può essere archiviato come una semplice bravata”, afferma Mazzarisi.
Il consigliere sottolinea che Barletta è alle prese con un fenomeno sempre più preoccupante.
Per questo chiederà al Comune se sia stata già avviata la candidatura ai fondi del Ministero dell’Interno.
I fondi per la videosorveglianza urbana
Il decreto del 22 aprile 2026 mette a disposizione risorse nazionali per i Comuni.
I fondi servono alla realizzazione e al potenziamento dei sistemi di videosorveglianza urbana.
Le domande devono essere presentate alla Prefettura entro il 24 agosto 2026.
Ogni progetto può ottenere un contributo fino a 250mila euro.
Sicurezza e spazi pubblici
“Di fronte a questo scenario non bastano più le manifestazioni di solidarietà dopo ogni episodio”, dichiara Mazzarisi.
“È necessario passare ai fatti, rafforzando gli strumenti di prevenzione e di controllo del territorio”.
Il tema riguarda anche cittadini, associazioni e realtà sociali. Ogni giorno queste realtà provano a recuperare spazi pubblici e a restituirli alla comunità.
La conclusione di Mazzarisi
Secondo Mazzarisi, chi si impegna per la città non può essere lasciato solo.
“Difendere queste esperienze significa difendere Barletta”, conclude il consigliere comunale di CON.
“La sicurezza non è una questione di appartenenza politica. È un diritto dei cittadini e un dovere delle istituzioni”.

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