Mar Piccolo, 500mila euro per rimuovere relitti e rifiuti

Via libera nel CIS Taranto all’intervento urgente sui fondali e sulle coste del Mar Piccolo.
Mezzo milione di euro per liberare il Mar Piccolo da relitti, rifiuti e manufatti abbandonati che minacciano ambiente, paesaggio e sicurezza pubblica. È questa la decisione approvata durante l’incontro tecnico di monitoraggio del CIS Taranto, su proposta del Commissario straordinario per le bonifiche Vito Felice Uricchio.
L’intervento riguarda coste, arenili e fondali del Mar Piccolo e punta a rimuovere materiali spiaggiati o affondati considerati potenziali fonti di inquinamento. L’operazione assume un valore ancora più urgente in vista dei Giochi del Mediterraneo, previsti nella seconda metà di agosto 2026, che avranno nel Mar Piccolo uno degli scenari più importanti.
Cosa prevede l’intervento sul Mar Piccolo
Lo stanziamento approvato ammonta a 500.000 euro e servirà ad avviare misure di prevenzione ambientale attraverso la rimozione e la gestione di manufatti, materiali e rifiuti presenti lungo le coste, sugli arenili e nei fondali.
La misura è anche il primo passo verso il progetto di riqualificazione e rinaturalizzazione dell’Area Arco Nord del Secondo Seno del Mar Piccolo, candidato ai finanziamenti del PN Just Transition Fund Italia 2021-2027.
Bonifiche e Giochi del Mediterraneo
Il Mar Piccolo, inserito nel Sito di Interesse Nazionale di Taranto, sarà uno dei luoghi simbolo dei Giochi del Mediterraneo del 2026. Per questo la rimozione dei relitti e dei rifiuti viene considerata un intervento urgente sia sotto il profilo ambientale sia per l’immagine della città.
L’operazione sarà realizzata attraverso una convenzione tra il Commissario straordinario e il Comune di Taranto, una volta conclusa la procedura di riprogrammazione delle risorse.
Le dichiarazioni
Il Responsabile Unico del Contratto del CIS Taranto, Dario Iaia, ha definito l’approvazione dell’intervento un passaggio decisivo per collegare le bonifiche ambientali al rilancio economico, turistico e della mitilicoltura.
Il Commissario straordinario Vito Felice Uricchio ha invece sottolineato la collaborazione tra Ministero dell’Ambiente, CIS e Comune di Taranto, annunciando che gli interventi saranno avviati in tempi rapidi.
Per il territorio il risultato più importante sarà verificare la concreta esecuzione dei lavori. La rimozione di relitti e rifiuti rappresenta infatti il primo passo verso un recupero più ampio del Mar Piccolo, da anni al centro delle politiche di bonifica ambientale.

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