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Agricoltura multifunzionale in Puglia, 4mila aziende salvate

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A 25 anni dalla Legge di Orientamento, Coldiretti Puglia traccia il bilancio: attività connesse oltre 1,2 miliardi di euro.

L’agricoltura multifunzionale in Puglia vale oltre 1,2 miliardi di euro e coinvolge circa 4mila aziende agricole. È il dato indicato da Coldiretti Puglia nel bilancio dei 25 anni dalla Legge di Orientamento, approvata il 18 maggio 2001.

La norma ha ampliato il ruolo dell’impresa agricola, permettendo agli agricoltori di affiancare alla produzione attività come vendita diretta, agriturismo, fattorie didattiche, agricoltura sociale, servizi ambientali, cura del paesaggio e produzione di energie rinnovabili.

Agricoltura multifunzionale in Puglia, il peso economico

Secondo Coldiretti Puglia, le attività connesse agricole rappresentano oggi il 20% del Pil agricolo regionale. La crescita più evidente riguarda la vendita diretta, attraverso mercati contadini, punti vendita aziendali e canali online.

A questa si aggiungono agriturismi, fattorie didattiche, agriasilo, servizi ricreativi, agribenessere e iniziative di inclusione rivolte a persone fragili. Un modello che ha consentito a molte imprese di diversificare i redditi e restare attive nei territori rurali.

Nuovi lavori nelle campagne

La trasformazione dell’azienda agricola ha prodotto effetti anche sull’occupazione. Non solo braccianti e produttori, ma anche addetti all’accoglienza, alla vendita, alla comunicazione, ai servizi educativi, sociali, ambientali ed energetici.

Per Coldiretti Puglia, questa evoluzione ha aperto spazi soprattutto a giovani e donne, creando nuove professionalità legate alla filiera corta, al turismo rurale e ai servizi alla persona.

Il presidente regionale Alfonso Cavallo sottolinea come la legge abbia permesso all’agricoltura pugliese di innovare senza perdere il legame con identità, qualità e tradizioni. Il direttore Pietro Piccioni evidenzia invece la necessità di accompagnare questa crescita con digitalizzazione, nuove tecnologie e strumenti utili ad affrontare cambiamenti climatici e mercato.

Il fenomeno non riguarda solo la Puglia. Coldiretti ricorda che l’Italia è oggi leader in Europa nelle attività agricole connesse, con un quarto del valore totale dell’Unione europea.

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