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Castel del Monte traina i monumenti pugliesi nelle festività

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Tra 25 aprile, 1 maggio e 3 maggio migliaia di ingressi nei siti statali pugliesi. Bene anche Bari, Trani, Siponto e Lecce.

Castel del Monte si conferma tra i monumenti più visitati di Puglia nei giorni festivi di primavera. Il sito federiciano di Andria ha registrato numeri molto alti tra il 25 aprile, il 1 maggio e il 3 maggio, giornate in cui diversi luoghi della cultura statali sono rimasti aperti al pubblico.

I dati sono stati illustrati dall’architetto Anita Guarnieri, direttrice del Castello svevo di Bari per la Direzione regionale Musei nazionali Puglia. Il quadro restituisce un interesse forte verso i principali attrattori culturali della regione, con presenze significative non solo ad Andria, ma anche a Bari, Trani, Siponto e Lecce.

Castel del Monte tra i monumenti più visitati di Puglia

Il 25 aprile, Festa della Liberazione, Castel del Monte ha guidato la classifica con 3.720 ingressi. Subito dietro il Castello svevo di Bari, che ha contato 3.588 visitatori, mentre il Castello di Trani ha raggiunto quota 1.555 presenze.

Il risultato conferma il peso del maniero voluto da Federico II nel turismo culturale pugliese. La posizione, il valore storico e il richiamo architettonico continuano a farne una meta centrale per residenti, turisti italiani e visitatori stranieri.

Anche il 1 maggio, Festa dei lavoratori, Castel del Monte è rimasto in testa con 1.849 ingressi. Alle sue spalle il Parco archeologico di Siponto, con 892 presenze, e il Castello svevo di Bari, che ha registrato 817 visitatori.

Bari supera Andria il 3 maggio

La situazione è cambiata domenica 3 maggio, quando il primo posto è andato al Castello svevo di Bari. Il monumento del capoluogo ha raggiunto 4.475 ingressi, superando Castel del Monte, che si è fermato comunque a un dato molto rilevante: 3.302 visitatori.

Nel complesso, i numeri confermano la capacità dei monumenti pugliesi di intercettare flussi importanti durante ponti e giornate festive. Il pubblico ha premiato soprattutto i castelli, ma anche i siti archeologici hanno mostrato una buona capacità di attrazione.

Il dato è utile anche per leggere le abitudini dei visitatori: le aperture nei giorni festivi favoriscono l’accesso ai luoghi della cultura e rafforzano il ruolo del patrimonio storico come leva turistica. Per la Puglia, la risposta del pubblico rappresenta un segnale positivo in vista della stagione estiva.

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