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«Malati di tumore, costretti a stare anche sei ore su queste sedie di pietra»

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I pazienti dell’Oncologia di Martina Franca chiamano in causa l’assessore regionale alla Sanità Donato Pentassuglia: «Venga a sedersi qui per sei ore».

La denuncia, correlata da foto è arrivata questa mattina alla redazione di Puglia Press dalla sala d’attesa del reparto di Oncologia dell’ospedale di Martina Franca.

Alcuni pazienti hanno segnalano attese molto lunghe, che in determinate giornate arriverebbero anche a sei ore, trascorse su sedute rigide definite da loro stessi «sedie di pietra».

La nostra redazione, ha voluto verificare la situazione. Le immagini mostrano la sala d’attesa e uno dei presenti mentre cerca provato si mette appoggiando le mani sulla sulla schiena.

«Con i nostri problemi, stare qui per ore diventa insopportabile»

«Siamo malati oncologici e dobbiamo restare qui per ore. Dopo un po’ fanno male la schiena, le spalle e le braccia. In alcuni casi l’attesa arriva anche a sei ore».

Non è stato possibile accertare per quale specifica prestazione ciascuna persona fosse presente nel reparto. Il punto sollevato dai pazienti, però, riguarda le condizioni dell’attesa e il rispetto dovuto a chi accede all’Oncologia.

Per persone già provate da problemi seri, una seduta inadatta può diventare un ulteriore motivo di dolore. Non si tratta di chiedere privilegi, ma di garantire un’accoglienza adeguata.

L’appello all’assessore Pentassuglia

Le rimostranze sono rivolte direttamente all’assessore regionale alla Sanità, Donato Pentassuglia, originario di Martina Franca.

«È della nostra città e dovrebbe conoscere la situazione dell’ospedale. Venga qui, si sieda su queste sedie per cinque o sei ore e poi ci dica se è possibile sopportarlo, anche da persona sana».

La dignità passa anche dalla sala d’attesa

La qualità della sanità non si misura soltanto con investimenti, annunci e nuove strutture. Si misura anche nella capacità di accogliere chi è più fragile.

Una sala d’attesa dignitosa, sedute confortevoli e tempi meglio organizzati non sono dettagli. Sono elementi che incidono direttamente sulla vita delle persone.

Per chi entra in un reparto di Oncologia, anche una sedia può fare la differenza tra un’attesa sopportabile e ore vissute nel dolore.

L’inchiesta di Puglia Press sulla sanità pugliese

La segnalazione di Martina Franca rientra in un’inchiesta più ampia che Puglia Press sta conducendo sulle condizioni degli ospedali pugliesi.

La nostra redazione sta raccogliendo testimonianze su tempi di attesa, accoglienza, servizi, stato delle strutture e qualità dei pasti somministrati ai pazienti.

L’obiettivo è verificare le criticità, individuare le responsabilità e chiedere risposte a chi gestisce la sanità regionale.

Chi affronta una malattia oncologica non dovrebbe essere costretto a sopportare anche ore di attesa su sedute inadeguate.

Puglia Press resta disponibile a pubblicare eventuali chiarimenti o repliche della Direzione sanitaria dell’ospedale di Martina Franca, dell’ASL Taranto e dell’assessore regionale alla Sanità Donato Pentassuglia.

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