Rifiuti abbandonati a Taranto, le telecamere scoprono 1.663 violazioni in un mese

Il nuovo sistema di videosorveglianza mobile ha permesso al Comune di Taranto di individuare 1.663 conferimenti illeciti di rifiuti nel solo mese di giugno. I controlli hanno riguardato diverse aree urbane, periferiche e rurali del territorio comunale.
Taranto ha registrato 1.663 conferimenti illeciti di rifiuti nel solo mese di giugno grazie al nuovo sistema di videosorveglianza mobile. Le postazioni sono state installate per contrastare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti sul territorio comunale.
Il dato conferma che il fenomeno interessa ancora numerose aree della città. Dai quartieri urbani alle periferie, fino alle zone rurali, continuano a verificarsi comportamenti irregolari.
Come funziona il sistema di videosorveglianza
Il nuovo sistema utilizza postazioni mobili che possono essere spostate in base alle criticità rilevate. Questo rende più difficile eludere i controlli e permette di monitorare con continuità le aree più esposte agli abbandoni.
Nel mese di giugno le telecamere hanno controllato diversi siti distribuiti sull’intero territorio comunale. Le immagini raccolte hanno consentito di documentare numerose violazioni e di avviare le procedure sanzionatorie previste.
Le violazioni accertate
Tra gli illeciti più frequenti figurano i sacchetti lasciati all’esterno dei contenitori, i conferimenti effettuati fuori dagli orari consentiti e l’abbandono di rifiuti ingombranti.
Particolare attenzione è stata riservata alle aree periferiche e rurali. Sono infatti le zone maggiormente esposte alla formazione di microdiscariche abusive.
Un controllo continuo del territorio
La videosorveglianza mobile rappresenta uno strumento importante per la tutela dell’ambiente. Consente di intervenire rapidamente nei punti più critici e di adattare i controlli alle nuove segnalazioni.
L’obiettivo non è soltanto sanzionare i responsabili. Il sistema punta anche a prevenire nuovi episodi di abbandono, migliorando il decoro urbano e la qualità della vita.
Un fenomeno che resta sotto osservazione
I 1.663 conferimenti illeciti individuati nel mese di giugno dimostrano che il contrasto all’abbandono dei rifiuti resta una priorità per Taranto. Controlli, sanzioni e collaborazione dei cittadini restano elementi fondamentali per proteggere il territorio.

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