
Il 24 e 25 maggio urne aperte in tutta la regione. Possibile ballottaggio il 7 e 8 giugno nei Comuni sopra i 15mila abitanti.
Le elezioni comunali in Puglia 2026 entrano nella fase decisiva. Sono scaduti alle 12 i termini per la presentazione delle candidature in vista del voto del 24 e 25 maggio. In regione saranno 54 i Comuni chiamati alle urne, con quasi 750mila elettori coinvolti.
Tra i centri al voto ci sono anche Andria e Trani, le due città capoluogo della provincia Barletta-Andria-Trani che rinnoveranno sindaco e Consiglio comunale. Saranno due appuntamenti politici centrali per la Bat e per gli equilibri amministrativi del territorio.
Elezioni comunali in Puglia 2026, cosa cambia per gli elettori
Nei Comuni con più di 15mila abitanti il voto potrebbe non chiudersi al primo turno. Se nessun candidato sindaco supererà la maggioranza richiesta, si tornerà alle urne per il ballottaggio del 7 e 8 giugno.
In Puglia sono 17 i Comuni sopra questa soglia. Per molti cittadini, quindi, potrebbe esserci un doppio passaggio elettorale: prima la scelta tra tutti i candidati, poi l’eventuale sfida finale tra i due più votati.
Sono inoltre 11 i Comuni attualmente commissariati tra quelli interessati dal voto. In questi casi le elezioni serviranno a riportare una guida politica ordinaria dopo la fase di gestione commissariale.
Andria e Trani al centro della tornata elettorale
L’attenzione maggiore sarà rivolta ad Andria e Trani, entrambe nella Bat. Le due città rinnoveranno i Consigli comunali e sceglieranno il nuovo sindaco.
Si tratta di consultazioni importanti non solo per i residenti, ma anche per l’intero territorio provinciale. Le decisioni delle prossime amministrazioni riguarderanno servizi comunali, lavori pubblici, bilanci, mobilità, politiche sociali e gestione degli spazi urbani.
I Comuni al voto nel Barese
Nell’area metropolitana di Bari si voterà in nove Comuni. Tra questi figura Molfetta, dove l’amministrazione è caduta dopo un’inchiesta giudiziaria.
Tra i centri più rilevanti ci sono anche Capurso, Conversano, Corato, Palo del Colle e Modugno. Proprio Modugno è stata coinvolta in un’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia ed è finita al centro di verifiche sul rischio di infiltrazioni.
Per i cittadini, la campagna elettorale sarà il momento in cui valutare programmi, coalizioni e priorità indicate dai candidati.
Le altre province pugliesi chiamate alle urne
Nel Brindisino saranno cinque i Comuni al voto. Tra i più grandi ci sono Ceglie Messapica, Mesagne e San Vito dei Normanni.
In provincia di Foggia si voterà in 11 Comuni. Tra quelli sopra i 15mila abitanti rientrano Lucera e San Giovanni Rotondo.
Nel Salento la tornata interesserà 21 Comuni. I centri più grandi sono Casarano, Gallipoli e Tricase.
Nel Tarantino, invece, saranno cinque i Comuni chiamati alle urne, tra cui Manduria.
I prossimi passaggi
Con la chiusura delle candidature, si apre la fase della verifica delle liste e della campagna elettorale. Nelle prossime settimane i cittadini conosceranno simboli, nomi dei candidati e programmi.
Il voto del 24 e 25 maggio dirà quali amministrazioni saranno elette al primo turno e dove sarà necessario il ballottaggio. In Puglia si apre così un mese decisivo per 54 comunità locali, chiamate a scegliere la guida dei prossimi anni.

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