San Paolo di Bari, nuovo ambulatorio per le malattie infiammatorie intestinali

Attivato un percorso dedicato ai pazienti con Morbo di Crohn e Rettocolite Ulcerosa. La struttura ha già effettuato oltre 300 visite gastroenterologiche e 6mila prestazioni endoscopiche.
Le malattie infiammatorie intestinali sono al centro del nuovo ambulatorio attivato all’Ospedale San Paolo di Bari, struttura dedicata ai pazienti affetti da Morbo di Crohn e Rettocolite Ulcerosa. Il servizio è operativo all’interno della UOS di Endoscopia Digestiva della UOC di Gastroenterologia e punta a rafforzare la presa in carico specialistica dei pazienti cronici.

La nuova organizzazione è stata presentata durante la visita del direttore generale della ASL Bari, Luigi Fruscio, che ha incontrato il personale sanitario impegnato nel percorso assistenziale e la vicepresidente di Micro Italia Odv, Anna Valenzano.
Percorsi dedicati per le malattie infiammatorie intestinali
Il nuovo ambulatorio si trova al settimo piano, lato est, del presidio ospedaliero barese. L’obiettivo è offrire un’assistenza più continua e organizzata ai pazienti con MICI, patologie croniche che in Italia interessano circa 350mila persone e oltre 11mila in Puglia.

La riorganizzazione dell’attività clinica ha previsto spazi dedicati, agende riservate e percorsi separati per consentire lo svolgimento contemporaneo di visite gastroenterologiche ed esami endoscopici.
Da settembre a oggi il San Paolo ha già registrato circa 300 visite gastroenterologiche, 200 Day Service e oltre 6mila prestazioni endoscopiche.
Secondo la ASL Bari, il potenziamento dell’assistenza specialistica può contribuire anche a ridurre la necessità per molti pazienti di rivolgersi a strutture fuori regione.
Endoscopia, farmaci biologici e rete specialistica
Il nuovo assetto organizzativo dedicato alle malattie infiammatorie intestinali garantisce inoltre posti riservati in Endoscopia Digestiva, la possibilità di eseguire esami complessi in anestesia e una gestione più strutturata delle infusioni di farmaci biologici.
Il percorso coinvolge medici, infermieri e operatori socio-sanitari della UOS di Endoscopia Digestiva. Nei casi più delicati è prevista anche la possibilità di ricovero presso la UOC di Gastroenterologia diretta dal dottor Antonio Grandolfo, direttore del Dipartimento di Area Medica Specialistica.
Il responsabile della UOS di Endoscopia Digestiva, Francesco Gatti, ha spiegato che il nuovo modello nasce anche per rispondere all’elevata domanda assistenziale dell’area metropolitana barese. La riorganizzazione dell’attività, realizzata insieme all’équipe specialistica del reparto, consente di seguire i pazienti in modo più continuativo, con accessi dedicati e maggiore appropriatezza clinica.
Il nuovo ambulatorio si inserisce nella rete MICI aziendale della ASL Bari, costruita per garantire un supporto multidisciplinare e percorsi di cura più rapidi per le persone affette da patologie intestinali croniche.
Per approfondire: ASL Bari























