Vertenza Natuzzi, stipendi di aprile in due tranche

L’azienda comunica una dilazione dei pagamenti mentre prosegue la mobilitazione dei lavoratori. Il 12 maggio tavolo al Ministero del Lavoro.
La vertenza Natuzzi registra un primo segnale sul tema degli stipendi. L’azienda ha comunicato che la mensilità di aprile sarà pagata ai lavoratori in due tranche. Per quadri e dirigenti, invece, il pagamento è previsto in un’unica soluzione il 21 maggio.
La comunicazione arriva mentre a Laterza prosegue la mobilitazione dei dipendenti, giunta al settimo giorno di sciopero con il sostegno delle organizzazioni sindacali di categoria. La protesta resta concentrata sui ritardi nei pagamenti, sulle prospettive produttive e sulle garanzie occupazionali.
Nel pomeriggio si è svolto un incontro informale online tra il vicepresidente del Consiglio regionale della Puglia, Renato Perrini, il presidente della task force regionale per il Lavoro, Leo Caroli, e il sindaco di Laterza, Franco Frigiola. Il primo cittadino, nella mattinata, aveva raggiunto i lavoratori sul posto.
Le ipotesi sul tavolo per la vertenza Natuzzi
Il confronto è servito a mettere a fuoco alcune proposte da portare al tavolo convocato per il 12 maggio al Ministero del Lavoro. Tra le ipotesi emerse c’è l’accompagnamento all’uscita per una parte dei lavoratori, da valutare insieme agli strumenti disponibili.
Un altro punto riguarda la cassa integrazione. Una delle proposte discusse prevede che le mensilità vengano anticipate direttamente da Natuzzi, evitando il passaggio dall’INPS, che spesso comporta tempi più lunghi per l’erogazione.
Resta aperto anche il tema produttivo. Le istituzioni locali e regionali intendono verificare se esistano margini per riportare in Italia una parte delle lavorazioni attualmente svolte in Romania. È uno degli aspetti considerati centrali per rafforzare il sito e dare prospettive più solide ai lavoratori.
Attesa per il tavolo del 12 maggio
La vertenza resta delicata. La dilazione della mensilità di aprile rappresenta un elemento concreto, ma non risolve le preoccupazioni dei dipendenti. La mobilitazione prosegue in attesa del confronto ministeriale, dove sindacati, azienda e istituzioni saranno chiamati a discutere soluzioni praticabili.
Per il territorio di Laterza la vicenda Natuzzi ha un peso rilevante. Il nodo non riguarda soltanto i pagamenti arretrati o rinviati, ma il futuro industriale di un comparto che continua a incidere sull’economia locale.
Il 12 maggio sarà quindi un passaggio importante per capire se le proposte maturate in questi giorni potranno trasformarsi in impegni concreti.

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