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Martina Franca, torna “Dependence Day”: teatro e scuole in prima linea contro le dipendenze

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Il 24 aprile al Piccolo Teatro Comunale Valerio Cappelli va in scena Rien ne va plus sulla ludopatia. Prevista anche una replica serale gratuita aperta alla cittadinanza.

Martina Franca ospita di nuovo “Dependence Day – Il Teatro contro ogni forma di dipendenza”, la rassegna che affronta il tema delle dipendenze patologiche attraverso il teatro e il coinvolgimento diretto delle scuole. L’edizione 2026 riporta il progetto nella città in cui era nato, dopo le tappe di Grottaglie nel 2024 e Manduria nel 2025.

Il primo appuntamento è fissato per venerdì 24 aprile 2026 al Piccolo Teatro Comunale Valerio Cappelli, dove andrà in scena Rien ne va plus, spettacolo dedicato alla dipendenza da gioco d’azzardo. Alla rappresentazione mattutina riservata agli studenti si affiancherà una replica serale gratuita, aperta al pubblico, con inizio alle 20.45. L’ingresso è libero con prenotazione al numero 328 4190252.

La rassegna è ideata da Marco Bellocchio ed è sostenuta e finanziata dall’ASL Taranto, attraverso il Dipartimento Dipendenze Patologiche diretto dalla dottoressa Vincenza Ariano, nell’ambito del Progetto Gioco d’Azzardo Patologico finanziato con i Fondi GAP 2021. Il percorso punta a fare prevenzione soprattutto tra i più giovani, utilizzando laboratori e spettacoli come strumenti di confronto su comportamenti che spesso vengono sottovalutati.

A Martina Franca il progetto coinvolge l’IC Marconi-Amedeo D’Aosta e l’ISS Majorana. Il programma si sviluppa tra aprile e maggio e alterna momenti formativi nelle classi e appuntamenti teatrali. L’obiettivo è spingere gli studenti a riflettere sui rischi legati al gioco d’azzardo e all’uso compulsivo delle tecnologie digitali, temi sempre più presenti nella vita quotidiana degli adolescenti.

Il commissario straordinario dell’ASL Taranto, Vito Gregorio Colacicco, ha spiegato il senso dell’iniziativa: Attraverso l’impiego dei laboratori teatrali negli istituti scolastici intendiamo sensibilizzare i giovani rendendoli protagonisti del proprio percorso di prevenzione. Un lavoro che, ha aggiunto, serve anche a riconoscere per tempo situazioni di fragilità e a far emergere eventuali criticità.

Dependence Day Martina Franca, il programma tra aprile e maggio

Dopo i laboratori introduttivi nelle scuole, gli studenti assisteranno ai due spettacoli previsti in cartellone. Il primo è Rien ne va plus, in programma il 24 aprile e dedicato al gioco d’azzardo patologico. Il secondo è La Sindrome di Peter Pad, fissato per venerdì 8 maggio 2026 e incentrato sulla dipendenza dalle nuove tecnologie.

Al termine di ciascun matinée è previsto un momento di dialogo tra studenti, attori e operatori del progetto, con la partecipazione della dottoressa Katia Pierri del Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL Taranto. Il confronto dopo lo spettacolo è parte integrante dell’iniziativa, perché trasforma la rappresentazione in un’occasione concreta di ascolto e discussione.

Rien ne va plus, uno spettacolo sulla ludopatia aperto alla città

L’appuntamento del 24 aprile avrà un peso particolare anche per la replica serale aperta alla cittadinanza. Rien ne va plus, scritto e interpretato da Marina Romondia, con la regia di Nicoletta Robello Bracciforte, prende spunto da Il Giocatore di Fëdor Dostoevskij e da esperienze personali dell’autrice. Al centro della scena c’è Martina, una donna che finisce nella spirale del gioco d’azzardo, con conseguenze che investono la sfera emotiva, personale e relazionale.

La scelta di proporre una replica gratuita per il pubblico allarga il progetto oltre il contesto scolastico e porta il tema delle dipendenze dentro la comunità. È un passaggio coerente con l’impostazione della rassegna, che prova a coinvolgere non solo gli studenti ma anche famiglie, cittadini e istituzioni.

L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Martina Franca, attraverso l’Assessorato alle Attività culturali e allo Spettacolo. L’assessore Carlo Dilonardo ha sottolineato il valore del progetto, parlando di un’iniziativa capace di confermare il ruolo della cultura nel confronto con le fragilità sociali. Dependence Day testimonia quanto la cultura possa e debba farsi carico delle fragilità e delle complessità del tessuto sociale, ha dichiarato.

Il ciclo di laboratori e spettacoli è prodotto dall’associazione about:blank ed è coordinato da Marco Bellocchio, che cura la direzione artistica insieme a Riccardo Festa. Il ritorno della rassegna a Martina Franca conferma una linea precisa: usare il teatro come strumento di prevenzione, conoscenza e responsabilità collettiva.

Redazione Pugliapress

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