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ASL Bari, libri nei consultori e nei centri vaccinali: parte il progetto Maktaba

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Tre mini biblioteche al CTO, a Japigia e nel consultorio di San Pio. Il progetto nasce con Mama Happy per sostenere famiglie e bambini fin dai primi 1000 giorni.

La lettura in ASL Bari entra nei consultori e nei centri vaccinali con un progetto pensato per accompagnare famiglie e bambini fin dai primi mesi di vita. Si chiama “Maktaba: la biblioteca che cresce con te” ed è l’iniziativa avviata dalla ASL Bari in collaborazione con l’ETS Mama Happy, con il finanziamento del Centro per il libro e la lettura.

L’obiettivo è portare i libri nei luoghi frequentati da genitori e bambini, inserendo la promozione della lettura nei percorsi nascita e nei servizi dedicati alla fascia 0-6 anni. In questo modo i presidi territoriali non diventano solo spazi di assistenza, ma anche punti di supporto alla crescita e alla genitorialità.

L’accordo è stato formalizzato durante un incontro istituzionale alla presenza del direttore generale della ASL Bari, Luigi Fruscio, e della presidente di Mama Happy, Valentina Colonna. La collaborazione prevede il coinvolgimento diretto degli operatori sanitari, tra cui ostetriche, pediatri e infermieri, che accompagneranno le famiglie verso i punti lettura e le attività previste.

Lettura in ASL Bari, dove arrivano le mini biblioteche

Il progetto porterà tre mini biblioteche in altrettanti presidi del territorio barese: nei centri vaccinali del CTO e di Japigia e nel consultorio familiare di San Pio. In questi spazi saranno disponibili circa 150 albi illustrati di qualità, accessibili e multiculturali.

La lettura in ASL Bari sarà quindi proposta in luoghi già frequentati da tante famiglie, con l’idea di rendere il libro uno strumento quotidiano e facilmente accessibile. Accanto agli scaffali, il progetto prevede anche momenti di incontro e attività dedicate ai più piccoli.

Sono in programma 24 laboratori di lettura ad alta voce, anche in più lingue e con il supporto della LIS. È prevista inoltre la distribuzione di 100 book bag con libri e materiali informativi multilingue destinati alle famiglie. L’intervento punta a favorire la relazione tra genitori e figli e a contrastare la povertà educativa fin dai primi anni.

I primi 1000 giorni e il ruolo dei servizi territoriali

Il progetto si concentra sui primi 1000 giorni di vita, una fase considerata decisiva per lo sviluppo del bambino. In questo periodo, il contatto con la lettura può sostenere il linguaggio, le capacità cognitive e la dimensione emotiva.

Per questo la ASL Bari ha scelto di integrare la lettura nei servizi territoriali, valorizzando consultori e centri vaccinali come luoghi vicini alle famiglie. Ogni accesso alle strutture può trasformarsi così in un’occasione utile non solo sul piano sanitario, ma anche su quello educativo.

La durata complessiva del progetto è di 24 mesi. L’iniziativa rientra in una rete nazionale che coinvolge quattro città italiane, con capofila l’ETS Pianoterra di Napoli. Per Mama Happy si tratta di un passo concreto verso un lavoro condiviso tra pubblico e privato sociale, capace di unire salute, educazione e inclusione.

Nei prossimi due anni, le tre mini biblioteche potranno diventare un riferimento stabile per molte famiglie del territorio. Il progetto punta infatti a inserire la lettura in contesti di vita quotidiana, rendendola più semplice, vicina e accessibile.

Redazione Pugliapress

PugliaPress Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000 redazione@pugliapress.it direttore@pugliapress.it

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