Politica

UDC Puglia riunita a Bari: mobilitazione per il Sì al referendum e via al tesseramento

Pubblicità

Per il Commissario regionale l’on. Chiarelli: “siamo un partito radicato nei territori, avanti con il rinnovamento e la partecipazione”.

Si è svolta a Bari, presso un hotel del capoluogo pugliese, la riunione del coordinamento regionale dell’UDC, convocata dall’on. Gianfranco Chiarelli, Commissario regionale del partito e Vicesegretario nazionale. L’incontro ha rappresentato un momento importante di confronto politico e organizzativo, con la partecipazione dei dirigenti regionali, dei coordinatori provinciali e di numerosi amministratori locali che fanno parte della squadra dell’UDC in Puglia.

Alla riunione erano rappresentate tutte le province pugliesi: un segnale, sottolineato nel corso dei lavori, della vitalità organizzativa del partito e della volontà di rafforzare ulteriormente il radicamento sui territori, attraverso una presenza politica strutturata. Un risultato frutto di significativi cambiamenti e nuovi innesti che hanno dato ulteriore linfa al percorso di rinnovamento.

Il coordinamento è stato l’occasione per avviare una riflessione più ampia sulle prospettive politiche del partito in Puglia. Nel corso dell’incontro sono stati affrontati i temi legati alla valorizzazione delle esperienze amministrative e alla necessità di costruire una rete sempre più solida di dirigenti, amministratori e militanti.

«L’UDC in Puglia – ha dichiarato l’on. Chiarelli – sta lavorando con grande determinazione per rafforzare la propria organizzazione e per consolidare la presenza nei territori. La partecipazione registrata a questa riunione dimostra che esiste una comunità politica motivata e pronta a dare il proprio contributo per la difesa dei valori fondanti del partito».

Nel corso della riunione si è discusso anche della campagna referendaria in corso. Su questo punto il commissario regionale dell’UDC ha voluto ribadire la posizione del partito.

«Noi sosteniamo convintamente le ragioni del sì – ha affermato Chiarelli – e lo facciamo con l’equilibrio che ci contraddistingue, senza alimentare polemiche o contrapposizioni ideologiche. Il nostro obiettivo è quello di entrare nel merito dei contenuti e spiegare ai cittadini perché riteniamo che questa riforma rappresenti un passaggio importante».

L’UDC ha sottolineato come il primo messaggio della campagna referendaria riguardi l’importanza della partecipazione al voto. Il partito dello scudocrociato ribadisce che è fondamentale che i cittadini si rechino alle urne, ricordando che il referendum rappresenta uno strumento prezioso di democrazia diretta che non può essere svilito dall’astensionismo.

L’on. Chiarelli ha sottolineato come: «il sì alla riforma dell’ordinamento giudiziario va nella direzione di rafforzare le garanzie dei diritti e di migliorare il funzionamento complessivo del sistema giudiziario. È necessario adeguare il nostro sistema giudiziario alle più evolute democrazie occidentali».

Altro tema centrale affrontato durante il coordinamento regionale è stato quello del tesseramento. Nel corso dell’incontro è stato infatti illustrato il regolamento relativo alla nuova campagna di adesioni, partita ufficialmente lo scorso 1° marzo.

«Le prime percezioni sono estremamente positive – ha dichiarato il Commissario regionale – e registriamo un clima di grande soddisfazione da parte dei nostri dirigenti e dei nostri amministratori. Il tesseramento rappresenta sempre un momento fondamentale nella vita di un partito, perché consente di rafforzare il rapporto con i territori e di coinvolgere nuove energie». Per l’UDC la campagna di adesioni dovrà rappresentare anche un’occasione per ampliare la base partecipativa del partito.

«Vogliamo che l’Udc continui ad aprirsi sempre di più alla partecipazione – ha sottolineato Chiarelli – in particolare dei giovani, ma anche di tutti quei cittadini che credono nei valori dei moderati e liberali, del dialogo e della responsabilità. Il nostro obiettivo è quello di coinvolgere sempre di più la società civile, le professioni, il mondo del lavoro e dell’associazionismo».

«La politica – ha concluso Chiarelli – ha bisogno di tornare a essere uno spazio di partecipazione e di confronto vero. Per questo riteniamo fondamentale costruire un partito radicato e capace di interpretare le esigenze dei territori. L’Udc vuole essere uno strumento al servizio delle comunità, un luogo in cui le persone possano contribuire alla crescita della consapevolezza civica e alla qualità della partecipazione democratica».

Redazione Pugliapress

PugliaPress Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000 redazione@pugliapress.it direttore@pugliapress.it

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio