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Sea-Watch 5 a Brindisi con 166 migranti

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La nave della ong tedesca è arrivata nel porto pugliese dopo i soccorsi nel Mediterraneo. A bordo anche 25 minori. Denunciati colpi di fuoco da unità libiche.

La Sea-Watch 5 a Brindisi è arrivata con 166 persone soccorse nel Mediterraneo. La nave della ong tedesca ha attraccato nel porto del capoluogo messapico, dove sono state avviate le operazioni di accoglienza coordinate dalla Prefettura.

Tra i migranti ci sono tre donne e 25 minori. Le persone a bordo provengono soprattutto da Egitto, Eritrea, Somalia e Bangladesh. Dopo lo sbarco sono partiti gli screening sanitari predisposti dall’Asl Brindisi, seguiti dalle procedure di identificazione.

Sea-Watch 5 a Brindisi, avviate le procedure

Il dispositivo di accoglienza è stato attivato nell’area portuale con il coinvolgimento delle autorità competenti. La prima fase riguarda le verifiche sanitarie, necessarie dopo diversi giorni di navigazione e dopo le operazioni di soccorso in mare.

Successivamente i migranti saranno identificati e presi in carico secondo le procedure previste. Particolare attenzione sarà riservata ai minori presenti a bordo.

La denuncia della ong: colpi di fuoco dalla Libia

Sul viaggio della Sea-Watch 5 pesa la denuncia diffusa dalla ong nei giorni scorsi. Secondo Sea-Watch, dopo un intervento di soccorso nel Mediterraneo una motovedetta libica avrebbe esploso colpi di arma da fuoco contro la nave, intimando all’equipaggio di fermarsi.

L’episodio, riferito dall’organizzazione umanitaria, ha accompagnato la navigazione verso l’Italia e ha riaperto il tema della sicurezza nelle operazioni di salvataggio lungo la rotta del Mediterraneo centrale.

Brindisi torna così a essere porto di approdo per una nave umanitaria. Nelle prossime ore proseguiranno le verifiche sanitarie e amministrative, mentre le persone sbarcate saranno indirizzate verso le strutture indicate dalle autorità.

Redazione Pugliapress

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