Su segnalazione di un cittadino alla Sala Operativa della Questura di Foggia, gli Agenti della Polizia di Stato – Squadra Volante, intervengono per furto di una borsa su autovettura avvenuto in Via Tibollo snc, i due malviventi erano fuggiti a bordo di una Ford Fiesta di colore grigio. Immediatamente le Volanti in servizio per il controllo del territorio, sono giunti sul posto e hanno intercettato la Ford Fiesta con i due malfattori che alla vista della polizia si sono dati alla fuga. Dopo un rocambolesco inseguimento, avvenuto tra le trafficate vie cittadine, mettendo in pericolo e creando intralcio alla circolazione e nel corso del quale i malfattori hanno persino cercato di investire gli Agenti intenti a fermarli, giunti in viale I Maggio la Ford Fiesta viene raggiunta e bloccata; gli occupanti sono fuggiti a piedi ma il V. R.  classe 1987, autista della Ford Fiesta veniva subito bloccato, mentre il complice riusciva a fuggire.

L’autovettura Ford Fiesta, risultata provento di furto avvenuto nello scorso mese di Aprile, è stata riconsegnata al proprietario; sull’auto veniva ritrovata anche la borsa rubata poco prima.

L’intensa attività investigativa, messa in atto dagli operatori, consentiva di rintracciare anche il complice, D.S. classe 1991 , con precedenti specifici. Il predetto veniva trovato presso la propria abitazione e denunciato in stato di libertà per furto aggravato in concorso e ricettazione.

Il V. R., arrestato per resistenza aggravata e continuata a Pubblico Ufficiale e denunciato per  furto aggravato in concorso e ricettazione, è stato posto agli arresti domiciliari a disposizione della Procura della Repubblica di Foggia in attesa di processo per direttissima.

Inoltre nella mattinata odierna, gli Agenti della Polizia di Stato appartenenti alla locale Squadra Mobile “ Gruppo Falchi” hanno tratto in arresto il pregiudicato T. F. foggiano classe1980 per i reati di associazione di tipo mafioso, estorsione e rapina in concorso.

A carico del T. F. gravava un ordine di esecuzione per la carcerazione  emesso, in data 10.05.2019, dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Bari per l’espiazione della pena residua di anni 4 e mesi 4 di reclusione.

Il predetto è stato condotto presso la Casa Circondariale di Foggia a disposizione della Procura della Repubblica competente.

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