Il rappresentante regionale vede nella “strada in quelle condizioni un grosso handicap. Il tratto da completare, lungo due km, non si può portar via l’estate”

“Si sarebbero dovuti concludere a giugno, cioè ora, i lavori di messa in sicurezza e allargamento della strada provinciale 141, la strada delle Saline, nel tratto fra Zapponeta e Manfredonia. E invece i lavori sono tutt’altro che conclusi”.Il consigliere regionale Franco Pastore (Misto – Psi) critica i ritardi dei lavori pubblici nel nord della regione: “Quella è la strada del Gargano, che collega al mare ma che porta anche i pellegrini provenienti dal nord barese e dal resto della Puglia a San Giovanni Rotondo e Monte Sant’Angelo, dove c’è il santuario di San Michele. Per non parlare di chi deve raggiungere San Giovanni Rotondo per l’ospedale. Si tratta di una arteria strategica sulla quale i lavori insistono oramai da anni. Lavori improcrastinabili, sia chiaro, ma non è possibile che durino tanto. Con il caldo poi, deviare lungo strade assolate che allungano il tragitto, diventa ancora più gravoso”.

Ma i disagi si avvertono anche per i turisti e ai lavoratori: “Si immagini poi a quanti la percorrono ogni giorno per lavoro o ai turisti che, da Bari, volessero girare e visitare le eccellenze turistiche della regione, fra cui il Gargano. Quella strada in quelle condizioni è un grosso handicap. Sarebbe opportuno che si verificasse la congruità dei tempi nella esecuzione dei lavori da parte della ditta che sta eseguendo e che si trovasse una soluzione tempestiva. Il tratto da completare è di circa un paio di chilometri e sarebbe peccato se portasse via tutta l’estate”.

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