Bari, torna il caos dehors: il Comune interviene dopo le proteste dei residenti

A circa un mese dall’inizio dell’estate, nel centro di Bari tornano le segnalazioni per dehors, tavolini e gazebo che occupano marciapiedi e spazi pubblici. Dopo le proteste dei residenti, l’amministrazione comunale è intervenuta.
Bari torna a fare i conti con il caos dehors
A circa un mese dall’inizio dell’estate, Bari torna a confrontarsi con il problema dei dehors nel centro cittadino. Tavolini, gazebo, ombrelloni e sedute occupano ampie porzioni di marciapiedi e piazze, mentre residenti e pedoni denunciano difficoltà negli spostamenti e una situazione ritenuta sempre più difficile da gestire.
Con l’arrivo della stagione estiva, bar, pub e ristoranti ampliano tradizionalmente gli spazi destinati ai clienti all’esterno dei locali. In molti casi, però, secondo le segnalazioni raccolte nelle ultime settimane, l’estensione delle occupazioni finirebbe per ridurre sensibilmente lo spazio disponibile per il passaggio dei pedoni.
Le proteste dei residenti
Da settimane chi vive nel centro di Bari lamenta una presenza sempre più estesa di tavolini, sgabelli, gazebo e ombrelloni che, in alcuni punti, costringono i passanti a procedere tra camerieri, vassoi e clienti seduti.
Una situazione che, secondo le proteste dei residenti, avrebbe raggiunto livelli tali da richiedere un intervento diretto dell’amministrazione comunale.
L’intervento del Comune
Proprio per rispondere alle numerose segnalazioni arrivate nelle ultime settimane, il Comune di Bari ha avviato verifiche sulla regolarità delle occupazioni di suolo pubblico e sul rispetto delle autorizzazioni concesse agli esercizi commerciali.
L’obiettivo è garantire un equilibrio tra le esigenze delle attività economiche, particolarmente importanti durante la stagione estiva, e il diritto dei cittadini a poter utilizzare liberamente marciapiedi e spazi pubblici in condizioni di sicurezza e accessibilità.
Un tema che torna ogni estate
La gestione dei dehors rappresenta ormai uno dei temi ricorrenti dell’estate barese. Da una parte le esigenze degli operatori della ristorazione, che puntano ad aumentare i posti a sedere durante i mesi di maggiore affluenza turistica; dall’altra le richieste dei residenti, che chiedono regole più rigorose e controlli costanti.
Nelle prossime settimane sarà quindi determinante verificare se le iniziative avviate dall’amministrazione comunale riusciranno a riportare la situazione entro limiti compatibili con la vivibilità del centro cittadino.














