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Attacchi informatici ai Comuni pugliesi, nasce l’alleanza tra Polizia Postale e ANCI Puglia

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L’accordo sarà firmato lunedì 13 luglio 2026 a Bari dalla presidente di ANCI Puglia Fiorenza Pascazio e dal dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica “Puglia” Marco De Bartolis. Previsti scambio di informazioni, gestione delle emergenze, monitoraggio delle vulnerabilità e formazione del personale comunale.

La Polizia Postale e ANCI Puglia firmeranno lunedì 13 luglio 2026 un protocollo d’intesa per rafforzare la cybersicurezza dei Comuni pugliesi.

L’accordo punta a proteggere i sistemi informativi, la continuità dei servizi pubblici e i dati personali affidati dai cittadini agli enti locali.

La firma è prevista alle ore 11 nella sede di ANCI Puglia, in via Marco Partipilo 61 a Bari, alla presenza di sindaci e amministratori comunali.

Un protocollo per proteggere i sistemi digitali dei Comuni

La Polizia Postale e ANCI Puglia rafforzano la collaborazione contro gli attacchi informatici che possono colpire le amministrazioni comunali.

Il protocollo sarà sottoscritto dalla presidente di ANCI Puglia, l’avvocata Fiorenza Pascazio, e dal dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica “Puglia”, Marco De Bartolis.

All’incontro parteciperanno sindaci e amministratori dei Comuni pugliesi, chiamati ad affrontare rischi digitali sempre più rilevanti per il funzionamento quotidiano delle strutture pubbliche.

L’intesa introduce un modello organizzato di collaborazione per tutelare i sistemi informativi considerati critici per l’attività degli enti locali.

Un attacco informatico a un Comune può infatti compromettere non soltanto documenti e banche dati, ma anche la disponibilità di servizi essenziali utilizzati ogni giorno dai cittadini.

Scambio di informazioni e interventi in caso di attacco

Il protocollo prevede la condivisione e l’analisi di informazioni utili a prevenire intrusioni, accessi illeciti e altre attività informatiche dannose.

Saranno attivati canali di comunicazione diretti e tempestivi per permettere ai Comuni e alla Polizia Postale di intervenire rapidamente in presenza di una situazione di crisi.

Tra le principali attività previste figurano:

  • la segnalazione delle vulnerabilità rilevate nei sistemi comunali;
  • il monitoraggio delle minacce e degli incidenti informatici;
  • lo scambio di informazioni sui possibili rischi;
  • il supporto nell’individuazione dell’origine degli attacchi;
  • il coordinamento operativo durante le emergenze cyber.

L’obiettivo è ridurre i tempi di reazione e limitare le conseguenze di eventuali violazioni, proteggendo sia le infrastrutture tecnologiche sia il patrimonio informativo delle amministrazioni.

Formazione per dipendenti, tecnici e dirigenti comunali

Una parte centrale dell’accordo riguarda la formazione congiunta del personale.

Tecnici, dipendenti e responsabili degli enti locali potranno rafforzare le proprie competenze nella prevenzione degli attacchi, nel riconoscimento delle minacce e nella prima gestione degli incidenti.

La preparazione del personale rappresenta uno degli strumenti principali per ridurre il rischio legato a e-mail fraudolente, furti di credenziali, accessi non autorizzati, software malevoli e altre forme di criminalità informatica.

La formazione dovrà inoltre migliorare le procedure di segnalazione, permettendo ai Centri Operativi per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale di ricevere informazioni tempestive e intervenire con maggiore efficacia.

Il progetto nazionale PRO-C2SI

L’intesa pugliese si inserisce nel progetto nazionale PRO-C2SI, Progetto per la Cybersicurezza dei Comuni Italiani, sviluppato attraverso la collaborazione tra ANCI e Polizia di Stato.

Il progetto punta a creare un collegamento diretto tra gli enti locali e i Centri Operativi per la Sicurezza Cibernetica presenti sul territorio, oltre a promuovere attività formative per dirigenti e tecnici comunali.

La Polizia di Stato indica come obiettivi prioritari la protezione delle infrastrutture digitali, la continuità dei servizi essenziali e la tutela dei dati affidati dai cittadini ai Comuni.

Gli accordi regionali rappresentano la fase territoriale del progetto e servono a trasformare la collaborazione nazionale in procedure operative applicabili nei singoli territori.

La tutela dei dati affidati dai cittadini

I Comuni gestiscono quotidianamente una quantità crescente di informazioni personali, amministrative, tributarie, anagrafiche e sociali.

Un incidente informatico può determinare il blocco temporaneo dei servizi, la perdita di documenti, la diffusione illecita di dati o l’impossibilità per cittadini e imprese di completare pratiche amministrative.

Per questo motivo, il protocollo non riguarda esclusivamente la sicurezza delle apparecchiature informatiche. L’accordo punta anche a difendere il rapporto di fiducia tra cittadini e pubblica amministrazione.

Proteggere le piattaforme digitali comunali significa garantire che i servizi continuino a funzionare anche in presenza di tentativi di intrusione o danneggiamento.

Il quadro europeo della direttiva NIS2

La collaborazione si inserisce in un quadro normativo nazionale ed europeo che assegna crescente importanza alla gestione del rischio informatico.

La direttiva europea NIS2, formalmente direttiva UE 2022/2555, stabilisce misure finalizzate a raggiungere un livello comune elevato di cybersicurezza nell’Unione europea. Il provvedimento rafforza gli obblighi legati alla gestione dei rischi, alla segnalazione degli incidenti, alla cooperazione e alla protezione dei soggetti che operano in settori critici.

Il protocollo tra Polizia Postale e ANCI Puglia traduce questi principi in una collaborazione concreta rivolta alle amministrazioni locali.

La firma di lunedì 13 luglio rappresenterà quindi un passaggio operativo per costruire una rete regionale capace di prevenire gli attacchi, condividere le informazioni e rispondere più rapidamente agli incidenti.

L’appuntamento è fissato per domani ore 11 nella sede di ANCI Puglia, in via Marco Partipilo 61 a Bari. Gli organi di informazione sono invitati a partecipare.

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