Crisi idrica, alla Puglia arrivano 350 milioni: ecco i 49 interventi finanziati dal Ministero

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti assegna alla Puglia 350 milioni di euro per 49 interventi destinati a rafforzare la sicurezza idrica. L’annuncio è arrivato durante la cabina di regia nazionale convocata dal ministro Matteo Salvini.
La crisi idrica in Puglia riceve un importante sostegno dal Governo. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha destinato 350 milioni di euro alla realizzazione di 49 interventi strategici per rafforzare il sistema idrico regionale. L’annuncio è arrivato oggi, 9 luglio 2026, durante la cabina di regia nazionale convocata dal ministro Matteo Salvini.
L’investimento rientra nel programma nazionale dedicato alle infrastrutture idriche e punta a migliorare la sicurezza degli approvvigionamenti, ridurre le criticità della rete e rendere più efficiente la gestione dell’acqua. La misura rappresenta un passo significativo per affrontare una delle principali sfide ambientali che interessano il territorio pugliese.
Crisi idrica in Puglia, 49 interventi finanziati dal MIT
Nel corso della riunione il Ministero ha illustrato lo stato di avanzamento del programma nazionale degli investimenti nel settore idrico. Il piano comprende 733 interventi per un valore complessivo superiore a 6 miliardi di euro.
Per la crisi idrica in Puglia, il MIT ha previsto uno stanziamento di 350 milioni di euro destinato a finanziare 49 opere considerate prioritarie. Gli interventi interesseranno infrastrutture strategiche con l’obiettivo di migliorare la distribuzione dell’acqua, aumentare l’efficienza della rete e rafforzare la resilienza del sistema idrico regionale.
Crisi idrica in Puglia, migliora la situazione nel Centro-Sud
Il Ministero ha presentato anche il quadro aggiornato della disponibilità idrica in Italia.
Rispetto allo scorso anno, le regioni del Centro-Sud mostrano un miglioramento delle condizioni. Restano invece situazioni di severità idrica nel bacino del Po, dove proseguono le attività di monitoraggio.
La crisi idrica in Puglia continua comunque a richiedere investimenti e una pianificazione costante. I cambiamenti climatici e i lunghi periodi di siccità rendono sempre più necessario potenziare le infrastrutture idriche.
Crisi idrica in Puglia, nuovi investimenti in arrivo
Il MIT ha annunciato anche l’avvio delle procedure per assegnare circa 1 miliardo di euro destinato al settore dell’acqua potabile.
Il Ministero sta inoltre definendo un nuovo programma da circa 700 milioni di euro, inserito nel Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico (PNISSI). Le risorse finanzieranno principalmente interventi destinati all’utilizzo irriguo dell’acqua.
Questi investimenti rafforzeranno ulteriormente la risposta alla crisi idrica in Puglia e contribuiranno a migliorare la sicurezza idrica anche nelle altre regioni italiane.
Salvini: serve una programmazione di lungo periodo
Durante la cabina di regia il ministro Matteo Salvini ha ribadito che la gestione dell’acqua richiede programmazione, investimenti continui e una visione di lungo periodo.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha già programmato oltre 6 miliardi di euro per il settore idrico. A queste risorse si aggiungeranno ulteriori 1,7 miliardi di euro, destinati a rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti e a sostenere nuove opere infrastrutturali.
La nota diffusa dal MIT conferma così il ruolo centrale della crisi idrica in Puglia tra le priorità del piano nazionale dedicato alla sicurezza delle risorse idriche.

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