Calcio

FOGLIA MANZILLO: “TARANTO FAVORITO, MA SERVE MASSIMA ATTENZIONE”

Pubblicità

di Guglielmo De Feis

Una stagione acrobatica, iniziata a Lamezia nel girone I di Serie D e terminata con una sola apparizione a Nola nel girone H. Antonio Foglia Manzillo, 53 anni, napoletano doc, oggi osserva da spettatore attento la sfida che attende il Taranto ad Apice e invita i rossoblù a non abbassare la guardia.

«Il 3-1 dell’andata è un buon vantaggio – spiega – e va ricordato che la squadra di Cioffi non era partita con ambizioni di vertice. I risultati ottenuti sono stati un po’ fuori dalla normalità, considerando anche un organico che, a mio parere, non è di altissimo livello. Però sul campo mai dire mai: bisogna sempre stare attenti. Ho visto la gara di domenica in televisione e forse andrò a vedere dal vivo il ritorno».

Lo sguardo si sposta poi sull’eventuale finale. «Se dovesse toccarvi il Gladiator, sarebbe una grande partita tra due ottime squadre. I casertani hanno una rosa di qualità, anche se giocano ad Aversa perché non hanno lo stadio disponibile. Lì ho allenato anch’io, nell’unico anno tra i professionisti».

Il Gladiator, però, non ha brillato nell’ultima uscita. «È vero, contro il Matese ha vinto a fatica. È stata una gara equilibrata. Restano favoriti per il ritorno, ma una sola rete di scarto può non bastare. Per la promozione vedo comunque avanti il Taranto, anche se avrebbe potuto disputare un campionato più da protagonista».

Poi un bilancio personale, sincero e senza filtri. «La mia è stata una stagione acrobatica. A Lamezia non mi sono trovato bene sin dall’inizio e sono andato via dopo un paio di mesi. A Nola, dopo una sola partita, ho capito che non era l’ambiente giusto e ho rassegnato subito le dimissioni. Ho una mia idea di lavoro e purtroppo non è facile trovare contesti all’altezza, oggi. Sono sicuro che il Taranto salirà in D, ma sarà fondamentale costruire un progetto serio, soprattutto con il nuovo stadio che rappresenterà un grande valore aggiunto per un futuro luminoso».

Francesco Leggieri

Giornalista pubblicista. Collaboratore, a vario titolo, di altre redazioni sportive di giornali, radio e televisioni nazionali. Esperto di attività Audiovisive, fotografiche e cinematografiche (diploma don Orione di Roma 1985). Presentatore televisivo e radiofonico per varie emittenti locali e di eventi anche a carattere nazionale. Scrittore. E' in uscita il suo terzo libro. Esperienza nelle attività di pubbliche relazione in ambito militare.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio